di Alberto Vivarelli
PISTOIA – Irene Bottacci è la nuova segretaria dell’Unione comunale di Pistoia del Partito democratico. E’ stata eletta con l’unanimità dei voti dell’assemblea. Saranno lei e la sua segreteria a gestire le elezioni all’interno della coalizione di centro sinistra.

Trentatre anni, consigliera comunale nell’ultimo mandato amministrativo, Bottacci rappresenta una scelta che guarda al rinnovamento senza rinunciare alla competenza e all’esperienza maturata sul territorio.
La sua elezioni ha ricompattato il Pd dopo il tentativo di commissariamento da parte del segretario provinciale, Marco Mazzanti.
“La sua elezione – si legge in una nota – è il segno di una comunità politica che sceglie di investire su nuove energie e su una nuova generazione di dirigenti, nel segno dell’unità e della responsabilità.
In questi anni Bottacci ha dimostrato impegno, serietà e capacità di ascolto, qualità che oggi il Partito Democratico pistoiese affida alla sua guida per rafforzare il radicamento del partito nella città e nei territori.
Con Irene Bottacci segretaria si apre quindi una nuova stagione per il PD di Pistoia, con l’obiettivo di costruire un partito sempre più vicino ai giovani, ai cittadini e alle esigenze del territorio, un Partito Democratico forte, radicato nella comunità e pronto ad affrontare in prima linea i prossimi impegni elettorali delle elezioni amministrative”.
“Per me è una grande emozione e, allo stesso tempo, una grande responsabilità – commenta la neo segretaria Irene Bottacci –. Ringrazio il Partito Democratico di Pistoia per la fiducia e per l’unità con cui è stata presa questa decisione. Vivo questo incarico con lo spirito con cui ho sempre interpretato la politica: come un servizio verso una comunità e verso la città. In questa fase è fondamentale tenere insieme il rispetto del percorso democratico interno al nostro partito e il rafforzamento dell’unità della coalizione. A due mesi dal voto sento forte la responsabilità verso il futuro della città e verso i pistoiesi. Pistoia merita di più: merita attenzione, visione e una proposta credibile capace di dare risposte concrete ai bisogni delle persone. Il Partito Democratico sostiene con convinzione la candidatura di Stefania Nesi all’interno di un percorso di primarie che rappresenterà una vera festa della democrazia per il centrosinistra: un momento di confronto e di partecipazione. Lavoreremo tutti insieme per sostenere chi vincerà – conclude la segretaria –. Il nostro impegno è arrivare all’appuntamento delle elezioni amministrative con un obiettivo chiaro: aprire una nuova stagione per Pistoia fatta di partecipazione, competenze ed energie nuove”.
L’unanimità si è poi rotta sulla questione delle candidature.
Nel regolamento approvato dal Pd nel 2022, per poter candidare un civico è previsto che occorrano 1300 firme, pari all’1,5% della popolazione; quelli del Pd che sostengono Capecchi (Agostino Fragai, in primis) hanno chiesto di abbassarle tra 200 e 400, l’assemblea ha scelto una via mediana: 800. Per i candidati espressione dei partiti, non occorrono le firme. Quindi Giovanni Capecchi ha due strade: si candida da civico e raccoglie 800 firme “vere” di elettori residenti a Pistoia, oppure viene candidato da uno dei partiti della coalizione, perdendo così la definizione di civico. Del resto la candidatura di Capecchi era stata ufficialmente presentata da una parte della coalizione nell’ultimo incontro. Non solo, ieri sera al segretario provinciale Mazzanti era sfuggita anche l’informazione che la candidatura di Capecchi era stata messa sul tavolo da Avs.
Adesso questa decisione assunta a maggioranza dell’assemblea dovrà essere discussa dalla coalizione. Intanto è arrivato il primo sostegno da parte di Stefania Nesi, candidata del Pd.
“Congratulazioni e buon lavoro a Irene Bottacci, nuova segretaria dell’Unione Comunale del PD pistoiese. La sua elezione all’unanimità è un segnale forte di compattezza, responsabilità e fiducia. Un passaggio importante che rafforza il Partito Democratico e dà slancio a tutto il lavoro che stiamo portando avanti insieme alla coalizione per il futuro di Pistoia. Con Irene in questi anni abbiamo condiviso tante battaglie, in Consiglio comunale e nella campagna per le regionali, sempre tra le persone e nei territori. So quanto impegno e serietà mette nel suo lavoro e sono certa che saprà guidare il partito con equilibrio e determinazione. Da qui si riparte, con un PD unito, una coalizione larga e una guida forte, pronti a costruire un progetto credibile e ambizioso per la città”








