PIEVE A NIEVOLE – Un albero non perde il proprio valore perché il suo tronco è leggermente storto. Continua a produrre ossigeno, ad assorbire anidride carbonica, a offrire ombra, a favorire la biodiversità contribuendo a migliorare la qualità della vita di una comunità. È da questa semplice ma profonda riflessione che nasce un nuovo progetto del Comune di Pieve a Nievole, che unisce tutela dell’ambiente, valorizzazione delle risorse ed educazione ai valori.
L’Amministrazione comunale è infatti pronta a sottoscrivere un accordo biennale con Vannucci Piante e Legambiente, grazie al quale il Comune riceverà in donazione 100 alberi nell’arco di due anni. Si tratta di piante perfettamente sane e idonee alla messa a dimora che, per ragioni commerciali, non trovano collocazione sul mercato.
L’accordo rappresenta una novità assoluta: è infatti la prima volta che le piante messe a disposizione da Vannucci Piante attraverso questo progetto vengono donate a un ente locale tramite Legambiente.
Pieve a Nievole diventa così il primo Comune della Provincia di Pistoia, a sperimentare una collaborazione che potrà costituire un esempio virtuoso e fare da traino anche per altre amministrazioni pubbliche, favorendo la nascita di nuove sinergie tra enti, associazioni ambientaliste e imprese del territorio.
Vannucci Piante non è nuova a questo tipo di collaborazioni, conferma della sensibilità verso il territorio in cui opera.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie al prezioso contributo di Legambiente e al grande impegno del presidente Antonio Sessa, che ha favorito l’incontro tra il Comune e l’azienda, permettendo la nascita di una collaborazione capace di trasformare quello che rischiava di diventare uno scarto in una preziosa risorsa.
Fino a oggi, molte di queste piante venivano destinate ad associazioni o enti; questo accordo rappresenta l’evoluzione naturale di un’abitudine, che oggi si concretizza in una sinergia grazie alla quale le piante potranno continuare a vivere e a svolgere pienamente la loro funzione ambientale, diventando parte integrante del patrimonio verde di Pieve a Nievole.
Gli alberi saranno destinati a progetti già previsti nelle linee programmatiche dell’Amministrazione comunale. Andranno a costituire il futuro bosco urbano, arricchiranno le aree verdi di alcuni plessi scolastici e troveranno spazio in un parco pubblico, dove sarà installata anche una casetta per insetti impollinatori a beneficio della biodiversità locale.
Il progetto non si limita alla sola messa a dimora delle piante. L’Amministrazione ha infatti previsto la realizzazione degli impianti di irrigazione necessari affinché ogni albero possa crescere nelle migliori condizioni.
Una scelta che racconta un modo diverso di amministrare il territorio: non limitarsi a piantare alberi, ma garantire loro le condizioni per diventare parte stabile del paesaggio urbano. Un investimento che guarda al lungo periodo e che considera il verde pubblico non una spesa, ma un patrimonio da costruire, curare e tramandare nel tempo.

«Questo progetto – dichiara la Sindaca – ha un valore che va ben oltre l’aspetto ambientale. Noi abbiamo scelto di accogliere queste piante e riconoscerne il valore per ciò che sono realmente, non solo per come appaiono.»
“Dobbiamo imparare a riconoscere i benefici ambientali degli alberi, andando oltre il loro aspetto ornamentale, e soprattutto valorizzarne i benefici indiretti sulla comunità. Siamo inoltre orgogliosi che Pieve a Nievole sia il primo ente locale a ricevere queste piante nell’ambito di un accordo di questo genere. Ci auguriamo che la nostra esperienza possa aprire una strada e diventare un modello replicabile anche da altri Comuni della provincia. Quando un progetto produce benefici ambientali, riduce gli sprechi e crea valore per la collettività, è importante che non rimanga un caso isolato, ma che possa crescere e coinvolgere un territorio sempre più ampio.
Abbiamo inoltre scelto di investire nella realizzazione degli impianti di irrigazione perché crediamo che amministrare significhi programmare il futuro. Piantare cento alberi è importante, ma ancora più importante è garantire che possano crescere. Ogni albero che mettiamo a dimora oggi rappresenta un investimento sulla qualità dell’aria, sul contrasto ai cambiamenti climatici e sulla vivibilità della nostra città nei prossimi decenni. Questa è la prospettiva con cui vogliamo continuare a costruire il futuro di Pieve a Nievole.»

“Sinergie di questo tipo – ha dichiarato Vannino Vannucci, titolare di Vannucci Piante – sono l’inizio di un nuovo modo di ripensare le nostre città, a vantaggio dei cittadini. Un proficuo dialogo fra Enti, Associazioni ed imprese che, attorno a un valore generativo come quello di una pianta, trova piena armonia e si traduce in nuovi criteri di valorizzazione”.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso intrapreso dall’Amministrazione comunale per incrementare il patrimonio arboreo, riqualificare gli spazi pubblici e rendere il territorio sempre più resiliente ai cambiamenti climatici, attraverso interventi concreti e una pianificazione che guarda oltre l’immediato.
La collaborazione tra Pieve a Nievole, Legambiente e Vannucci Piante assume così anche un valore territoriale più ampio. L’obiettivo è dimostrare che un modello fondato sul recupero e la valorizzazione delle piante, sulla responsabilità condivisa e sulla cura del verde pubblico può essere concretamente applicato dagli enti locali.
Non servono per forza grandi opere per fare la differenza: a volte basta riconoscere il valore di ciò che già esiste. I cento alberi donati a Pieve a Nievole non sono solo piante messe a dimora, ma un investimento sociale e ambientale.






