di Stefano Di Cecio
PISTOIA – Si è svolta oggi al polo culturale Puccini-Gatteschi la presentazione ufficiale della neonata Associazione di Promozione Sociale Boemondo. Nata dall’esperienza di Orecchio Acerbo, ne persegue e sviluppa gli obiettivi ideando attività, laboratori, atelier e incontri rivolti a bambine, bambini, adolescenti e agli adulti che interagiscono con loro.
Boemondo è un buffo personaggio inventato da Gianni Rodari, un vulcano di idee che riesce a trasformare momenti di noia in divertimento. Il gioco e la fantasia diventano la chiave per animare la realtà e creare esperienze pedagogiche mediate dall’arte in tutte le sue forme: arti visive, musica, danza, teatro e letteratura. Esperienze in cui persone grandi e piccole possono mettere in comune sguardi, gesti e conoscenze. Il momento condiviso si rivela un’occasione per imparare reciprocamente, valorizzando l’infanzia nel suo presente per liberarla dalle attese dell’età adulta e andando incontro alle esigenze di espressione degli adolescenti.

Ne abbiamo parlato con la Presidentessa Benedetta Ursino.
Quando è stata costituita l’Associazione?
La costituzione risale al 6 dicembre 2023 e deriva dall’Associazione Orecchio Acerbo di Manuela Trinci, lei ci ha lasciato la sua eredità e ci ha permesso di continuare questo progetto, alcune persone provengono dal vecchio gruppo e portiamo avanti quelle che sono le ideologie e le metodologie lavorative.
Le finalità dell’Associazione?
Fare laboratori artistici, teatrali, musicali, dare importanza al mondo della lettura. Creiamo questi laboratori con l’intenzione di poter lavorare nelle scuole, nei teatri, nelle librerie. Diciamo che ci riferiamo ad un pubblico piuttosto ampio: dai bambini in una fascia d’età che va dai quattro ai dieci anni, agli adolescenti ed agli adulti ovvero genitori. Crediamo che a Pistoia manchi un’Associazione di questo tipo.
Dove sarà la sede?
In primo luogo presso il polo culturale Puccini Gatteschi ma anche dove ci chiameranno, le scuole, le librerie, sarà un’Associazione “girovaga”.

Quali sono i componenti dell’Associazione?
Veniamo tutti da diversi profili professionali, c’è chi lavora all’interno del teatro e dei musei, ma anche persone che si occupano di altro. Io sono un’educatrice, c’è una maestra, ci sono persone che lavorano presso Dynamo Camp. Profili diversi ma uniti nell’idea di poter lavorare per e con l’infanzia.
La vostra attività è a titolo gratuito?
Svolgeremo attività sia a titolo gratuito che a pagamento.
Cosa vi aspettate?
Non vediamo l’ora di poter iniziare a lavorare, il prossimo appuntamento saranno I Dialoghi di Pistoia dove ci occuperemo di diversi laboratori con i bambini. Ci sarà Marisa Schiano che leggerà ed interpreterà le favole toscane locali e popolari, una nutrizionista che terrà un laboratorio sulla nutrizione, una ragazza ne terrà uno sul pane, poi laboratori circensi e sull’ecologia, un programma molto variegato insomma. Siamo già inseriti nel programma che verrà reso noto in una conferenza stampa ma eravamo già presenti lo scorso anno con “Orecchio acerbo“.
Avete creato sinergie con altre Associazioni?
Non ancora ma sicuramente le creeremo.







