PISTOIA – Si è appena conclusa la settimana nazionale della Lega Italiana per la lotta contro i tumori con ottimi risultati di presenze e richieste di informazioni.

Nel 2022 la Lilt ha festeggiato i duecento anni dalla sua fondazione mentre è dal 2001 che è stata istituita la settimana nazionale per prevenzione oncologica allo scopo dio sensibilizzare alla cultura della prevenzione come metodo di vita, fondamentale per vincere il cancro.
Oggi, grazie alla prevenzione la percentuale dei tumori guaribili ha superato il 65% e nonostante un incremento annuo fra la popolazione nel nostro Paese di 1000 casi al giorno, si registra un pur lenta ma continua diminuzione della mortalità.
La Settimana Nazionale Oncologica della Lilt insiste anche nella “prevenzione a tavola”, sensibilizzando a una corretta alimentazione con campagne specifiche.
Quest’anno la settimana, seguendo i riconosciuti benefici della dieta mediterranea, è stata dedicata all’olio extravergine di oliva 100% italiano per le “preziose e scientificamente riconosciute qualità nutriceutiche”.
Così ha fatto anche la sezione pistoiese della Lega, una delle 106 Associazioni provinciali con 400 ambulatori, presieduta da Giulietta Priami, organizzando alcuni incontri con nutrizionisti e assaggiatori di olio per spiegare le caratteristiche e i benefici di questo essenziale prodotto da utilizzare con continuità nella nostra dieta quotidiana.
Uno di questi incontri si è tenuto presso l’Uni.Po (Università popolare) a Sant’Agostino dove sono state spiegate le doti e i benefici dell’olio extravergine e dove gli “assaggiatori” professionali hanno spiegato e fatto assaggiare alcuni oli, come riconoscere pregi e difetti di un olio, anche se è indicato come extravergine, attraverso il gusto e l’olfatto.

La Lilt di Pistoia è una fondazione che porta il nome del suo fondatore, Giancarlo Piperno. La sede è in via Francesco Antonini 4; conta tre ambulatori attrezzati con volontari medici e infermieri professionali oltre ad alcuni dipendenti amministrativi.
Stante la grande richiesta di consulenze e screening il Consiglio ha deciso, con un grande sforzo economico e con debiti, di acquistare un grande capannone attiguo alla sede per trasformarlo e rispondere alle richieste della popolazione.
La nuova struttura è in fase avanzata di completamento e a lavori ultimati avrà sette ambulatori per altrettante specialità, sempre legate alla prevenzione, con attrezzature via via da acquistare, gli uffici necessari al suo funzionamento e una grande sala per convegni e conferenze.
Va da sè che questo sforzo ha bisogno di essere sostenuto sia dalla popolazione, alla quale periodicamente la Lilt si rivolge con manifestazioni varie, sia di mecenati e sponsor sensibili ai bisogni dell’importante sodalizio i cui benefici si riversano sulla popolazione.







