di Riccardo Agostini
PISTOIA – La gara del ritorno di Consonni e Caponi vede la Pistoiese vittoriosa al Melani contro il Certaldo. Una vittoria (1-0) senza brillare, ma pur sempre una vittoria che vale tre preziosissimi punti sulla strada di un campionato ancora complicato.

Ora, sulla strada della Pistoiese si presenta un altro ostacolo, forse più difficile da superare, quello di domenica prossima a Prato.
Il ritorno di mister Consonni, anche se non può scendere in campo perché squalificato, porta cambiamenti nell’assetto tattico della squadra.
In avvio di gara ci sono alcune sorprese, a partire dall’ingresso dal primo minuto di Caponi nel reparto di centrocampo al fianco di Tanasa. Ma anche la difesa, davanti a Valentini, è molto diversa dal solito, con un insolito schieramento a tre con Davì, Chiesa e Salto. Per il resto, con Valentini in porta, in attacco sono le quote (Di Mino, Diodato e Nardella) a farla da padrone, insieme a Marquez.
Dall’altra parte un atteggiamento molto guardingo, come ci si aspettava. Nei primi minuti, quindi, non succede quasi nulla. La partita si sveglia al 21’, quando sono gli ospiti a prendere l’iniziativa sulla sinistra e a portarsi al tiro dai sedici metri con Orsucci, ma Valentini non si fa sorprendere. Un minuto dopo, sul ribaltamento di fronte, Di Mino si libera sulla destra, metter al centro una sfera sulla quale irrompe Marquez, ma impatta in pieno la traversa e rimbalza sulla linea di porta. Rete? No. L’arbitro fa proseguire. Null’altro da segnalare fino al fischio del direttore di gara che manda tutti negli spogliatoi per il riposo.
La ripresa prende avvio come meglio non potrebbe per i colori arancioni: punizione di Caponi dalla trequarti (al 5’), sulla quale Marquez devia di testa per l’accorrente Salto che insacca la rete del vantaggio. Dopo un periodo di supremazia territoriale del Certaldo, per rivedere una opportunità sui piedi degli arancioni occorre attendere l’81’: gran tiro dal limite di Caponi, sulla quale il portiere ospite si esibisce in respinta. Sul finire, nei minuti di recupero, al 94’, cross di Ndyae trova libero in area Chiti, il cui tiro al volo termina fuori.
Un brivido che però non cambia il risultato. La sfida se la aggiudica la Pistoiese con il minimo scarto. Da segnalare, infine, l’assenza sugli spalti della tifoseria della curva nord, impegnata ad aiutare le famiglie colpite dall’alluvione nel comune di Quarrata.
Dopo gara
La Pistoiese si tiene i tre preziosissimi punti, ma può e deve fare meglio.
“Oggi ci basta prendere il risalto di 1-0 – dice mister Tommaso Salvestroni, presentatosi in sala stampa al posto dello squalificato Consonni – altre volte abbiamo creato più occasioni, senza riuscire a vincere. Oggi abbiamo avuto meno occasioni e abbiamo concretizzato di più, senza particolari sofferenze. Siamo contenti così. Nonostante ciò non ci sono state concesse due reti ed abbiamo colpito una traversa con Marquez”.
E dunque tutto il resto passa in secondo piano. Però le tappe di avvicinamento a questo incontro non è stato semplice.
“Abbiamo lavorato – prosegue – solo un paio di giorni prima di questa partita, però abbiamo trovato la squadra pronta a rispondere alle nostre sollecitazioni. Ce l’hanno messa tutta, nonostante siano stati un po’ scombussolati dalle vicende di questa settimana. Siamo convinti che questa squadra abbia un potenziale enorme”.
Ci sono state anche delle novità tattiche.
“La scelta di schierare con la difesa a tre – sottolinea – non è affatto una scelta difensivistica. Tutt’altro, ci dà l’opportunità di portare più avanti gli esterni e offendere con più uomini. Davì a destra? Pensavamo avesse più possibilità di sfruttare le sue doti tecniche da centrocampista. Chiesa centrale ha già giocato anche quando era alla Reggiana e a Belluno. I giocatori si sono adattati bene a questa soluzione. Piscitella, invece, abbiamo scelto di dargli un po’ di pausa, visto che fino ad oggi è uno che ha dato di più. Non è certo in discussione il suo valore. E’ un giocatore importante e sul quale contiamo”.
Infine, Tommaso Salvestroni dedica un pensiero alle popolazioni colpite dall’alluvione.
“Dedichiamo la vittoria alle persone colpite dal disastro e ai nostri tifosi che sono andati in aiuto di chi ha bisogno in questo momento, sperando di dare loro un minimo di conforto”.
Dopo il mister tocca a Damian Salto, il goleador di oggi e della squadra (3 reti fino ad ora ndr).
“Sono contento – spiega – di aver dato il mio contributo. Mi trovo bene anche nella difesa a tre. Ci ho già giocato quando ero a Nocera e Chieti. Sono a disposizione del mister. Vincere fa sempre bene, perciò siamo contenti. Siamo consapevoli che dobbiamo migliore ancora se volgiamo ottenere il massimo. Noi ci crediamo. Intanto pensiamo al derby di domenica con il Prato. Infine, vorrei fare gli auguri al mio amico e compagno Facu per il suo compleanno”.
PISTOIESE (3–4–2-1): Valentini; Davì, Chiesa, Salto; Di Mino (81’ Ennasry), Tanasa, Caponi (87’ Silvestro), Chrysovergis; Nardella (62’ Costa), Diodato (70’ Goffredi); Marquesz (78’ Trotta). A disposizione: Ricco, Pertica, Florentine, Piscitella. Allenatore: Salvestroni.
CERTALDO (3-5-2): Bruni; Borboryo, De Pellegrin, Orsucci; Innocenti (72’ Pagliai), Zanaj (87’ Barducci), Gargiulo (59’ Campagna), Bouhamed (76’ Chiti), Nunziati (59’ Becucci); Ndiaye, Akammadu. A disposizione: Fontanelli, Bassano, Razzanelli, Romei. Allenatore: Ramerini.
ARBITRO: Menozzi di Treviso (Assistenti: Scionti e Cagiola).
RETI: 50’ Salto.
NOTE: angoli 2-1; ammoniti Ndyae, Orsucci, Zanaj, Pagliai, Silvestro, Campagna; spettatori 830; recupero 1’ e 6’.





