di Letizia Gaeta
MILANO – Il Mediolanum Forum è uno di quei palazzetti in cui si respira magia e passione e in cui da sempre la pallacanestro è di casa. Ci sono però momenti che vanno oltre. Ci sono fatti e vicende che segnano in profondità e che non possono passare inosservati. La scomparsa di Giulia Cecchettin ha tenuto una nazione intera con il fiato sospeso, mentre il ritrovamento del suo cadavere, a pochi giorni dalla giornata contro la violenza sulle donne, ha smosso i cuori dei più sensibili.
Oggi il Forum ha scelto di non rimanere in silenzio, di far sentire la sua voce attraverso quella dei due capitani, Della Rosa e Melli, che insieme hanno voluto lanciare un messaggio: “Chiamo ognuno di noi a un impegno immediato e concreto. Vogliamo affermarlo con forza in questa giornata che diventa l’inizio di un nuovo cammino. Che nessuna donna debba subire mai più alcun tipo di violenza”.

81-86 il risultato finale che spiega da solo il tipo di partita che Pistoia è riuscita a portare a casa contro un’avversaria sulla carta fuori dalla sua portata. Il basket, lo sanno tutti, si gioca sul campo e non davanti a un computer: Davide ha battuto Golia, ancora una volta.
Un terzo quarto assolutamente da incorniciare e una prestazione irreale dei due esterni biancorossi permettono all’Estra di tornare a casa da Assago con altri due punti e di allontanarsi ulteriormente dalla zona retrocessione. Si potrebbero spendere tante parole sulla partita di enorme sacrificio giocata dagli uomini di coach Brienza, ma ogni singola parola risulterebbe semplicemente superflua. Una cosa è certa: il discorso del tecnico biancorosso alla sua squadra all’intervallo deve aver funzionato… questa sì che sarà una giornata da ricordare.

Coach Messina sceglie di schierare Lo, Shields, Tonut, Melli e Poythress, mentre coach Brienza risponde con il quintetto totalmente americano composto da Moore, Willis, Hawkins, Varnado e Ogbeide
I quarto:
Willis è il primo a iscriversi al tabellino per l’Estra, mentre l’avvio di gara è tutta a stampo meneghino: 5 punti di fila per capitan Melli e un canestro dalla media di Shields regalano il primo vantaggio a Milano (7-2). Il numero 0 è l’unico a segnare con continuità per Pistoia, 7 punti realizzati sugli 11 totali della sua squadra che si ritrova a dover rincorrere fin dal primo quarto (19-11). L’intensità difensiva dell’Olimpia non permette alla formazione di coach Brienza di giocare la palla con fluidità, costringendola ad affidarsi a un Willis caldissimo per ricucire fino al -1 (20-19). Milano non ci sta e torna a macinare gioco-spettacolo, le inchiodate al ferro di Kamagate (10 punti) e il totale controllo sulla partita le permettono di allungare fino al 28-19 in chiusura di prima frazione.

II quarto:
Il secondo quarto si gioca a ritmi elevatissimi, il cronometro scorre veloce e gli attacchi hanno la meglio sulle difese. Nei primi 5 minuti si segna tanto e Pistoia è bravissima a rimanere concentrata e a tenersi a contatto: i liberi realizzati da Moore valgono infatti il -5 sul 39-34. L’infortunio di Varnado, uscito dal campo zoppicante, ha un impatto importante sul morale della squadra che fatica a trovare la via del canestro e a rimanere concentrata, permettendo all’Olimpia di scappare sul +14 (9-0 di parziale). La reazione pistoiese non tarda ad arrivare ed è ancora Willis a riportarla sotto alla doppia cifra di vantaggio. Shields con la tripla del nuovo +12 e Melli con la schiacciata sul rimbalzo in attacco permettono a Milano di chiudere con il punto esclamativo la prima metà di gara (53-39).
Nei primi venti minuti è il solo Willis a tenere a galla la sua squadra con ben 21 punti realizzati che consentono a Pistoia di non crollare sotto i colpi di una Milano inarrestabile.
III quarto:
Pistoia rientra con un’altra faccia dall’intervallo e con un miniparziale di 10 a 2 si riporta a soli 6 punti sul 55 a 49, prima che Lo si alzi dalla lunga distanza e provi a fermare l’emorragia della formazione di casa. Moore con un palleggio arresto e tiro dai 6,75m regala il nuovo -6 ai suoi compagni: Pistoia si avvicina poi fino al -3 con il gran canestro di Ogbeide e la magia di Moore.

I due tiri liberi di Flaccadori danno respiro agli uomini di Messina che a 2 minuti dalla fine del terzo periodo si ritrovano sotto di 4 punti. Hawkins, Moore, Willis e ancora Moore in sequenza si realizzano 4 triple importantissime, con il folletto in maglia numero 8 assoluto protagonista del terzo quarto con ben 14 punti segnati. Irreale il terzo periodo dell’Estra con 29 punti realizzati e soli 10 punti subiti e un vantaggio di 5 punti inaspettato (63-69).
IV quarto:
Gli ultimi 10 minuti di gara si aprono nel segno dell’Estra che torna in campo con la giusta mentalità e si porta sul +9 sul 63-72, Shields però è l’uomo dell’Olimpia, colui da cui tutti vanno nei momenti più complicati: sue le tre triple che consentono a Milano di riagganciare
Willis nonostante le difese asfissianti di Tonut riesce a consegnare il nuovo vantaggio alla sua squadra, Moore in penetrazione e Ogbeide con grande determinazione realizzano i punti che valgono il +6. Tonut riaccende la speranza in contropiede, ma l’Estra non è più la squadra di Varese e lo dimostra mettendo sul parquet grande lucidità. La difesa impeccabile che vede la tripla di Melli sbattere sul ferro e il play di Chicago glaciale dalla linea della carità mettono il punto a una sfida a dir poco emozionante. Pistoia riscrive la storia ed espugna il Forum di Assago con il punteggio di 81-86.
Da segnalare:
Tecnico a coach Messina al minuto 21:30
Tabellino:
EA7 Emporio Armani Milano: Lo 12; Poythress 3; Tonut 10; Melli 6; Shields 26; Bortolani 4; Kamagate 12; Ricci; Flaccadori 4; Hall 2; Caruso n.e.; Voigtmann 2.
Estra Pistoia Basket 2000: Willis 31; Moore 28; Varnado 3; Hawkins 9; Ogbeide 8; Della Rosa; Saccaggi; Del Chiaro; Wheatle 7; Metsla n.e.



