PRATO – La Polizia di stato di Prato ha arrestato in flagranza di reato per maltrattamenti in famiglia un uomo di nazionalità peruviana del 1985.

Dopo la mezzanotte, equipaggi delle Volanti intervenivano in un’abitazione in via Roma a seguito di una segnalazione giunta alla sala operativa da parte di un minore il quale, con tono di voce impaurito e scosso, riferiva all’operatore di un litigio in corso tra i propri genitori, aggiungendo di essersi rifugiato all’interno della sua camera da letto, per timore della violenza del padre.
Tempestivamente venivano convogliate sul posto le Volanti mentre gli operatori della Centrale continuavano a tenere contatti telefonici con il minore rassicurandolo e acquisendo informazioni sino all’arrivo degli agenti presso l’abitazione. Sul luogo, gli operatori riuscivano a farsi aprire la porta dell’appartamento dall’uomo il quale, alla vista della polizia si scagliava contro gli agenti e si rifiutava di fornire i documenti di identificazione. Messo in sicurezza e vinta la resistenza, venivano presi contatti con la moglie, connazionale e i due figli minori, rispettivamente di 15 e 8 anni, visibilmente impauriti e scossi per la lite in corso che nei frangenti precedenti l’arrivo delle Volanti aveva assunto toni sempre più violenti e minacciosi per la loro madre.
La moglie del fermato riferiva di essere stata minacciata e di aver subito maltrattamenti, prevalentemente di natura psicologica, da parte del consorte, il quale già in passato si era reso responsabile di simili atteggiamenti per i quali la donna aveva già sporto querela.
Portata la situazione alla calma e rassicurate le vittime, il fermato è stato arrestato e su disposizione del magistrato associato all locale casa circondariale per il successivo rito di convalida della misura precautelare.



