mercoledì, Settembre 9, 2026

Lorenzo Cipriani a ‘Caterpillar’: il mio no alla funivia Doganaccia-Corno alle Scale

di Marzio Dolfi

PISTOIA – Anche ‘Caterpillar’, la popolarissima trasmissione su Rai Radio 2 condotta da Massimo Cirri e Sara Zambotti, si schiera contro il progetto di nuova funivia Doganaccia-Corno alle Scale.

Lorenzo Cipriani

Lo fa attraverso una intervista con il pistoiesissimo Lorenzo Cipriani, lo skipper specializzato a girare attorno al mondo in barca a vela, ma molto innamorato delle sue montagne.

L’intervista è stata trasmessa ieri, giovedì 23 e si tratta certo di un parere importante. La trasmissione infatti è un riferimento per tutti quanti si interessano d’ambiente. ‘Caterpillar’ infatti ha inventato, ormai tanti anni fa, “M’illumino di meno” che nel corso degli anni è divenuto un catalizzatore di attenzione e partecipazione concreta al risparmio energetico.

“Era bella la lotta con la tigre al Colosseo, ma si è dovuto rinunciarvi, come al tiro al piccione. Nello stesso modo certi sport invernali in una montagna con sempre meno neve dovranno essere abbandonati”, ha detto Cirri che ha citato il ‘Comitato per un altro Appennino è possibile’ e ha introdotto con un “punto di domanda” il progetto di una funivia sull’Appennino che costerebbe 16 milioni. E ha introdotto a parlare della vicenda uno che se ne intende di mare ma che è innamorato anche – da pistoiese e appassionato di ambiente – della zona in cui dovrebbe nascere la Funivia al Corno alle Scale.

“Io ho imparato a sciare su quei monti – taglia subito corto Lorenzo Cipriani – però credo che la realizzazione di una funivia oggi lassù, dalla Doganaccia al Corno alle Scale, sia veramente fuori tempo. Non nevica quasi più sull’Appennino e credo che i bisogni della montagna in questo momento siano altri. Secondo me bisogna rendere vitalità a tutto il sistema socio-economico: bisogna realizzare nuove strutture e migliorare quelle già esistenti, in particolare strade, potenziando il comparto turistico a servizio di imprese e cittadini”.

A Cipriani i conduttori ricordano l’ampio Comitato nato per contrastare il progetto e che ha trovato via via l’appoggio delle maggiori Associazioni ambientaliste.

“Parlo da semplice cittadino – sottolinea Cipriani – e credo che bisogna smettere di concentrarsi solo sulla neve. La montagna è meravigliosa da vivere tutto l’anno”. E ricorda il tripudio di colori di questi giorni, le foreste di faggio e abeti, i torrenti di acqua purissima, i crinali da cui si vede fino al mare. Il luogo dove “vorrebbero costruire la nuova funivia” – commenta – è molto antico, con itinerari transappenninici che collegavano anche prima del medioevo Pistoia a Modena e passavano proprio da lì: da Lizzano a Tre Termini al Lago Scaffaiolo, rammentato anche dal Boccaccio.

Come è tipico del programma, si intrecciano momenti di ironia, ma il giudizio sul progetto è inequivocabile.

“Un’altra funivia mi sembra un po’ sbagliato, meglio concentrarsi su altri problemi”, conclude Cipriani.

“Per noi è buono quello che ci ha detto Lorenzo Cipriani – tira le somme Cirri – un uomo che ha visto il mondo in barca a vela e è andato poi a farsi male sulla neve”. Che non era però quella delle sue montagne.

C’è il tempo per accennare ai prossimi progetti: a febbraio-marzo un viaggio di ricerca con l’Università di Firenze, finanziato dalla Regione Toscana, sui microorganismi che disgregano le microplastiche . Poi un nuovo giro del mondo.

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