PISTOIA – “Essere Testimoni è un’attesa ed è atteso”. Con queste parole di Don Simone Imperiosi correttore regionale della Misericordie della Toscana, è iniziato il ciclo di tre incontri di preparazione al Natale organizzato dalla Misericordia di Pistoia presso la propria chiesa di Via del Can Bianco.

Dopo una breve introduzione da parte di Lorenzo Calistri volontario e componente del gruppo spiritualità della Misericordia di Pistoia che ha spiegato le attività e l’idea di questi incontri. “Essere volontari è poter incontrare ogni giorno nuove persone alcune delle quali hanno bisogno anche solo di un piccolo gesto. Siamo ogni giorno portatori di sorrisi, di attesa, di speranza e farlo con lo spiritio di misericordia ci contraddistingue dagli altri. Ecco perchè anche la pandemia è nato questo gruppo che ancora oggi è composto da ministri straordinari dell’eucarestia portando la comunione a casa di chi ne ha bisogno, collabora con le attività che le parrocchie e la diocesi ritiene opportune e appunto da quest’anno ha pensato di organizzare momenti di riflessione”.
Don Simone Imperiosi storico volontario dell’emergenza ancora prima di essere sacerdote ha raccontato il suo percorso dalla paura delle sirene a essere volontario, soccorritore, formatore e quanto tutto questo ha influito nella sua scelta di fede. “Ogni volta che incontro qualcuno gli chiedo se si rende conto quanto bene sta dando agli altri, spesso non ce ne accorgiamo, spesso il “Credere” sembra così lontato da noi che talvolta non lo riconosciamo. Il nostro servizio è testimoniare quelle opere del cuore, quelel opere appunto di misericordia, che tanto sono attese dagli altri e tanto creano attesa per molti.”
Il ciclo di incontro prosegue giovedì prossimo sul tema dello Spirito Santo presentato da Simone Toccafondi segreteraio della Misericordia di Pistoia e alcune nuove testimonianze.
Per maggiori informazioni collegarsi alla pagina fb: www.facebook.com/gruppospiritualitamisericordiadipistoia







