ABETONE – La neve tornata a cadere copiosamente in questi giorni sulla Montagna pistoiese traccia la strada per un weekend che parte con i migliori auspici per tutto il comparto turistico. La riapertura degli impianti porta con sé le prenotazioni nelle strutture alberghiere, che dopo un Natale ed un incipit dell’anno sottotono possono tornare a sorridere.
A confermarlo sono le dirette interessate, sentite da Confcommercio Pistoia e Prato per questo esordio.
“Noi lavoriamo molto tutto l’anno con gruppi e famiglie – dice Pamela Ceccarelli, dell’albergo Sichi – ma è chiaro che la neve in inverno è un focus indispensabile e le richieste individuali aumentano, concentrandosi nel weekend. Le stiamo ricevendo da qualche giorno, appena si è capito che il meteo sarebbe cambiato. Chi prenota resta per una notte o due”.
Clarissa Tonarelli, dell’albergo Primula, aggiunge: “Abbiamo atteso la neve con trepidazione e, adesso, il meteo favorevole invita davvero a fare un weekend in Montagna. Abbiamo la condizione di un cielo terso e di un consistente manto bianco: le prenotazioni stanno andando bene, vengono specialmente coppie e famiglie, che restano per un paio di notti”.
Sulla stessa lunghezza d’onda l’Hotel Abetone Piramidi: “Le prenotazioni – dichiarano dalla struttura – arrivano da ogni tipo di target, con un buon ritmo. La settimana bianca come la conoscevamo una volta è sempre più rara, ma in questi weekend famiglie, coppie e singoli vengono volentieri per passare un paio di notti. La neve caduta, il bel tempo e gli impianti aperti sono fattori decisivi”.
“Le previsioni del tempo – commenta Rolando Bianchi, presidente del Consorzio APM – fanno sperare in un weekend luminoso e con tanta neve. I campi scuola sono aperti già da lunedì, mentre gli altri impianti si attivano adesso, a partire dall’Ovovia e Pulicchio. Per sabato registreremo dunque l’apertura di buona parte del comprensorio. Con le basse temperature di questi giorni, del resto, i cannoni hanno potuto produrre buoni quantitativi di neve di ottima qualità. Per questo possiamo dirci soddisfatti”.


