mercoledì, Settembre 16, 2026

Montecatini sicura, nuovo focus in Prefettura

PISTOIA – Seduta del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica con la partecipazione del Procuratore della repubblica di Pistoia.

La riunione del Comitato per la sicurezza

Il centro di Montecatini Terme è oggi più sicuro di un anno fa, ma l’attenzione deve rimanere alta per consolidare i risultati ottenuti e garantire continuità al percorso di rilancio turistico e socio-economico della città: è la valutazione scaturita dall’odierna seduta del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica riunitosi in Prefettura alla presenza, fra gli altri, del Procuratore della repubblica uscente, Tommaso Coletta, e del sindaco di Montecatini, Claudio Del Rosso.
In apertura di seduta, il prefetto Angelo Gallo Carrabba, anche a nome di tutto il comitato, ha voluto rivolgere un sentito, caloroso ringraziamento al Procuratore Coletta per quanto fatto a Pistoia e un augurio cordiale di buon lavoro nel nuovo prestigioso incarico cui è stato destinato.
Per quanto riguarda la sicurezza urbana a Montecatini, il comitato ha esaminato i dati statistici disponibili e le altre evidenze oggettive che indicano un sensibile miglioramento della situazione, testimoniato da un calo complessivo dei delitti denunciati nell’ordine del 10%, cui corrisponde un numero quasi raddoppiato di persone arrestate, spesso nell’immediatezza dei fatti di reato contestati. Il Procuratore Coletta, da parte sua, ha evidenziato come gli autori dei più gravi delitti consumati in
quel territorio negli ultimi due anni siano stati tutti individuati e assicurati alla giustizia, che ha già fatto o sta facendo il suo corso con la celebrazione dei relativi processi.
Sul piano della prevenzione della criminalità diffusa, al miglioramento delle condizioni della sicurezza pubblica, per valutazione unanimemente condivisa, hanno contribuito alcuni dei provvedimenti adottati nel recente periodo, non ultimi l’istituzione della zona a vigilanza rinforzata nel centro cittadino, i controlli multi agenzia nei locali pubblici e nelle attività recettive, la sospensione o chiusura di alcune attività commerciali catalizzatrici di criticità, la delocalizzazione del CAS ex Zenith.
Il trend positivo necessita ora di un consolidamento, anche attraverso altre azioni all’attenzione di Prefettura, Comune e forze di polizia, fra le quali il rafforzamento dei controlli sulle “false residenze” e delle verifiche antimafia nel settore turistico-alberghiero e l’ammodernamento e potenziamento degli impianti di videosorveglianza. In questa prospettiva, inoltre, si andrà verso un’evoluzione dei servizi di controllo del territorio in modalità altrettanto visibili e capillari, ma più
flessibili e dinamiche, anche allo scopo di prevenire possibili fenomeni di migrazione delle illegalità dal centro urbano verso altre aree della città; i buoni risultati ottenuti con la zona a vigilanza rinforzata orienteranno la programmazione di ulteriori attività di controllo interforze sotto forma di operazioni a medio ed alto impatto e di servizi appositamente studiati per quei periodi dell’anno ritenuti particolarmente “sensibili”.
Nel prosieguo di seduta, il Comitato – con la partecipazione dei sindaci interessati o loro rappresentanti – ha approvato i progetti di videosorveglianza presentati dai Comuni di Buggiano, Lamporecchio, Pieve a Nievole e Quarrata ai fini dell’eventuale accesso agli appositi finanziamenti del Ministero dell’Interno.
Nell’occasione, Prefettura e Comuni hanno sottoscritto il previsto protocollo d’intesa a garanzia degli impegni assunti con i progetti, laddove finanziati.

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