mercoledì, Agosto 26, 2026

MotoGP, GP Italia Mugello 2026, Gara: Marco Bezzecchi vince e si consacra come contendente al titolo

Il Gran Premio d’Italia 2026 consacra definitivamente il binomio formato da Marco Bezzecchi e l’Aprilia. Sul tracciato del Mugello, il pilota riminese ha firmato una prova di forza magistrale, conquistando il suo primo successo personale sullo storico circuito toscano e regalando alla Casa di Noale una storica prima affermazione su questa pista. A completare il trionfo del marchio veneto è arrivata la seconda posizione di Jorge Martín, mentre Francesco Bagnaia ha agguantato un terzo posto di pura sofferenza, difendendosi strenuamente nel finale dal ritorno di Ai Ogura.

Marco Bezzecchi al Gran Premio d’Italia 2026 (Andrea Bonora e Micaela Naldi/Andrea Bonora Agency)

La vittoria di Bezzecchi si è concretizzata attraverso un intenso duello ravvicinato con Bagnaia, durato per le prime dieci tornate. Il campione del mondo in carica ha imposto lo strappo iniziale alla corsa, ma il leader del mondiale è rimasto costantemente agganciato al codone della Desmosedici ufficiale. La svolta è arrivata all’undicesimo giro: “Bez” ha sferrato l’attacco decisivo all’interno della curva 1 (San Donato), senza lasciare margine di replica all’avversario. Una volta conquistata la leadership, il pilota dell’Aprilia ha imposto un ritmo insostenibile per la concorrenza, accumulando un vantaggio di un secondo e mezzo già al completamento del medesimo passaggio.

Il calo di passo accusato da Bagnaia nella seconda metà di gara ha permesso il ricongiungimento di Jorge Martín. Il pilota numero 89 ha replicato la medesima manovra di Bezzecchi alla San Donato, conquistando la seconda piazza e siglando la doppietta per il team ufficiale Aprilia. Dietro di loro, Bagnaia è stato costretto agli straordinari per contenere la rimonta di Ogura, capace di annullare un distacco di due secondi nelle ultime due tornate. Per il pilota piemontese si tratta del ritorno sul podio per la prima volta dalla vittoria dello scorso anno in Giappone (escludendo il piazzamento di Barcellona, dove ereditò il podio post-gara a causa di sanzioni altrui).

Proprio Ogura è stato autore di una prestazione di altissimo spessore agonistico. Il pilota giapponese ha costruito la sua rimonta sin dallo spegnimento dei semafori, recuperando ben sette posizioni nel corso del primo passaggio e facendo valere, come di consueto, la sua superiorità nella gestione degli pneumatici sulla lunga distanza. L’epilogo è andato in scena nell’ultimo settore della tornata finale: Ogura ha tentato l’affondo alla curva della Bucine, ma Bagnaia è stato magistrale nel rispondere con un incrocio di traiettoria perfetto, aggiudicandosi la volata sul traguardo.

La quinta posizione è stata ad appannaggio di Fabio Di Giannantonio, che completa la folta pattuglia italiana nelle posizioni di vertice. Alle spalle del romano si è accesa una spettacolare bagarre che ha visto protagonisti Pedro Acosta e Marc Márquez, entrambi impegnati in stretti duelli ravvicinati. Subito dietro hanno chiuso Fermín Aldeguer, Raúl Fernández e Diogo Moreira, che artiglia una sorprendente decima posizione.

Domenica amara, invece, per Fernández: il pilota del team Trackhouse non è riuscito a capitalizzare la partenza dalla prima fila a causa di un lungo alla staccata della San Donato durante il primo giro. Nel finale, lo spagnolo è stato inoltre sanzionato con la perdita di una posizione (“drop one position”), scivolando così in nona piazza.

Al di fuori della top 10 si attestano le Honda HRC di Joan Mir e Luca Marini, rispettivamente in dodicesima e tredicesima posizione. Franco Morbidelli non è andato oltre il quattordicesimo posto, mentre continua il momento di profonda crisi per Fabio Quartararo, relegato in diciottesima piazza. La nota dolente per i colori azzurri è rappresentata dalla caduta di Enea Bastianini, scivolato nelle prime fasi. Analogo destino per Álex Rins, finito a terra a inizio gara, mentre il collaudatore Cal Crutchlow è stato costretto al ritiro dopo essere rientrato mestamente nella corsia dei box.

La classifica del Campionato del Mondo vede Marco Bezzecchi consolidare il primato con 17 punti di vantaggio sul compagno di scuderia Jorge Martín. Fabio Di Giannantonio mantiene la terza piazza iridata, accusando un distacco di 39 lunghezze dalla vetta (173 punti contro i 134 del romano). Completano la top five della classifica generale Pedro Acosta a quota 103 punti e Ai Ogura a 92.

Media: Bonora Photo Agency (Andrea Bonora e Micaela Naldi)

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