PISTOIA – “Il futuro sistema toscano di gestione dei servizi pubblici: dalle municipalizzate alla Multiutility e ritorno?”: questo il tema del nuovo incontro pubblico organizzato dall’Associazione Amici della Politica il prossimo giovedì 4 maggio, a partire dalle ore 17.30, presso il Centro Mati 1909 a Pistoia, in via Bonellina (uscita autostrada A11).

L’evento sarà l’occasione per aggiornare ed approfondire le motivazioni proposte dai soggetti promotori del progetto, che dovrebbero giustificare una inedita e grande concentrazioni delle società ed aziende toscane attualmente impegnate nella gestione integrata dei servizi idrici, ambientali ed energetici.
Forti ed estese permangono, in effetti, le posizioni critiche o problematiche espresse da vari Comuni di medie e piccole dimensioni interessati all’operazione, mentre varie associazioni locali continuano a porre legittime quanto scomode domande ai decisori politici sulla reale natura e finalità del mega-progetto: come è stato valutato l’esito del precedente processo di concentrazione aziendale che portò alla nascita di Publiservizi?, come si intende rispettare l’esito dei referendum che, nel 2011, sancì che sull’acqua non si sarebbe dovuto più fare profitto?, cosa si prospetta sulla gestione e smaltimento dei rifiuti?, come si intende contemperare la previsione di un ‘nocciolo’ di azionisti (rappresentato dai Comuni di Firenze, Prato ed Empoli) con la presenza di una miriade di medi o piccoli Comuni giustamente preoccupati per lo scarso peso societario e, soprattutto, per le ricadute del progetto sui loro territori?, come si intende, infine, evitare che mediante la prevista quotazione in borsa, i futuri investitori finanziari e/o industriali non modifichino, nel medio periodo, la natura e le finalità della Multiutility?
L’incontro prevede la partecipazione di due importanti esponenti istituzionali, Margherita Semplici, Assessore al bilancio e gestione partecipate al Comune di Pistoia e Guglielmo Bongiorno, Sindaco di Cantagallo, che si confronteranno sulle varie questioni aperte rispondendo alle domande di Gabriele Magrini, dottore di ricerca in diritto pubblico dell’economia, referente dell’Associazione Amici della politica sulla materia.
E’ previsto l’intervento del pubblico.







