FIRENZE – “Volete smantellare la sanità territoriale, incuranti del fatto che sole le regioni che avevano una rete di sanità territoriale hanno avuto le risposte migliori durante l’emergenza Covid, mentre altre regioni, come la Lombardia, sono andate in tilt. Non avete imparato la lezione. Ora dite che le Case della Comunità sono ‘casermoni vuoti’, e con questo fate chiarezza sul vostro modo di considerare la sanità territoriale’.

Lo ha detto Marco Niccolai, consigliere regionale Pd e responsabile sanità del partito toscano, rivolgendosi ai colleghi del centrodestra in aula durante la discussione di una mozione sui tagli dei progetti del PNRR relativi alle Case della Comunità.
“I fatti sono chiari – ha proseguito Niccolai – il governo ha annunciato alle regioni che avrebbe presentato alla Commissione europea la proposta del taglio netto del 30% dei progetti per le Case e gli ospedali della Comunità, gettando nel caos tutti, a partire dai sindaci che non sanno se questi tagli riguardano il proprio progetto già approvato. Una cosa irresponsabile, ed è vergognoso dire che saranno recuperati con l’art.20, cioè con i fondi per l’edilizia ospedaliera, dove le risorse sono quelle che sono e vengono previsti tempi molto più lunghi rispetto al Pnrr e che sono già destinate per l’edilizia ospedaliera, ad esempio per gli interventi di miglioramento sismico degli ospedali. Quindi, oltre alla riduzione del fondo sanitario nazionale, vengono tagliate anche le risorse per l’edilizia ospedaliera con questo taglio del 30 per cento agli interventi PNRR. La Regione, in questo scenario, non può che continuare a fare la sua parte, anche perché ad oggi non ci sono atti ufficiali. Ora mi auguro che la Commissione UE respinga questi tagli che voi avete proposto nella rimodulazione PNRR. Voi pensate – ha concluso Niccolai – che le Case di Comunità siano casermoni vuoti, noi continuiamo a credere con convinzione che esse costituiscono la base della sanità del futuro”.





