di Letizia Gaeta
PISTOIA – Il PalaCarrara in una domenica di febbraio si trova a ospitare la diciannovesima giornata del campionato di LBA: il pubblico è quello delle grandi occasioni e il tutto esaurito lo dimostra ampiamente. In fin dei conti sul parquet della provincia toscana è pronta a scendere in campo l’Olimpia Milano di coach Ettore Messina.

Basterebbe elencare solo alcuni dei giocatori della formazione lombarda per comprenderne la forza: Napier, Melli, Hall, Hines, non sono certo gli ultimi arrivati. Eppure la gara d’andata aveva sorriso alla squadra di coach Brienza che era riuscita a buttare il cuore oltre l’ostacolo, espugnando il Mediolanum Forum. Insomma l’Estra ha abituato i suoi tifosi a imprese di un certo livello quest’anno e chissà che non si possa ripetere anche a casa sua con il calore del proprio pubblico.
Coach Brienza schiera il quintetto che aveva pensato all’inizio della stagione composto da Moore, Willis, Varnado, Hawkins e Ogbeide; mentre dalla panchina ospite si alzano: Napier, Flaccadori, Shields, Voigtmann e Melli.
I quarto:
La partita impiega alcuni minuti prima di entrare nel vivo, con le difese che prevalgono sugli attacchi: Flaccadori segna per Milano, ma la risposta di Varnado non tarda ad arrivare così come la prima tripla di giornata di Willis (6-2). L’Estra continua a segnare da tre e ad appoggiarsi alle giocate difensive e offensive del numero 23, mentre l’Olimpia ricuce il gap con Lo Maodo. Moore con l’highlight già a metà del terzo quarto, realizza una tripla incredibile da metà campo subendo il fallo e infiammando il pubblico di casa, mentre Willis torna a fare ciò che gli riesce meglio: infuocare le retine. É proprio il numero 0 (12 punti a fine quarto) a chiudere sul punteggio di 24-21 la prima frazione.

II quarto:
Il clima, così come l’intensità, è quello delle grandi partite, delle sfide importanti e Pistoia lo avverte: dopo un primo quarto giocato alla morte con canestri importanti, il gioco dell’Estra si inceppa per ben 4 minuti e mezzo. I tre punti da distanza siderale di Hawkins rivitalizzano gli uomini di coach Brienza, capaci comunque di tenere botta in difesa che si portano a -3 (28-31). I ritmi sono frenetici e gli errori, da entrambe le parti si fanno pesanti, con Ogbeide che soffre la partita più del dovuto, sebbene non dimentichi mai di schiacciare al ferro i cioccolatini del suo playmaker. L’Olimpia con l’entrata sul parquet di Hines acquista esperienza e leadership, e piazza un parziale di 20 a 9 che le consentono di andare all’intervallo in vantaggio di 8 lunghezze (33-41).
III quarto:
Una Pistoia spettacolare ma poco continua nell’arco dei primi 20 minuti si trova a rincorrere un’Olimpia intelligente e organizzata che manda a referto tutti i giocatori scesi in campo. Il terzo quarto si apre con i canestri di Napier per Milano a cui Pistoia risponde con caparbietà: Varnado si alza dalla linea dei 6,75; Moore, incredibile nel bene e nel male, realizza da due e poi controbatte alla tripla di Napier con la stessa moneta.

Willis sembra tornato il cecchino di qualche settimana fa: i punti 15,16 e 17 della sua personale gara valgono il nuovo -3 (50-53), Moore per il -1 in transizione in acrobazia e l’inerzia è tutta dalla parte di Della Rosa&Co.
Varnado segue il suo stesso errore a rimbalzo e riporta i suoi in vantaggio (54-53), poi tocca quota 20 andando a inchiodare il passaggio di Moore in contropiede (56-53). Una partita elettrizzante che vive delle fiammate dei protagonisti in campo: il PalaCarrara è una vera e propria bolgia, con gli ultimi 10 minuti che promettono uno spettacolo da assaporare fino alla fine.
IV quarto:
Il quarto quarto si apre con l’Olimpia in vantaggio di 1 (56-57) e con alcuni fischi arbitrali discutibili che le permettono di allungare sul 56-64 grazie ai canestri di Hall e Ricci. L’Estra è nervosa, coach Brienza chiama time out per scuotere i suoi, ma l’inerzia della partita è di nuovo in mano ai Meneghini che approfittano delle difficoltà di Pistoia in attacco per tornare a +8 (56-64). Moore e Ogbeide ricuciono fino al -5, ma Milano non si lascia impensierire e prima con Shields, tripla clamorosa dal palleggio allo scadere dei 24’’, poi con Voigtmann riprende a macinare punti e gioco. Il numero 31 di coach Messina non sbaglia più e spedisce Pistoia a -12, la squadra di casa ha il merito di non mollare e di onorare l’impegno fino all’ultimo secondo: Moore con il coast to coast fissa il punteggio sul 72-78 sulla sirena.

Non è riuscita l’impresa all’Estra che ha comunque lottato in ogni modo, dando vita insieme a una partita grintosa e tenace contro una squadra abituata a palcoscenici importanti: ora testa alla prossima, Pistoia ormai sei una realtà.
Tabellino:
Estra Pistoia Basket 2000: Willis 17; Moore 21; Varnado 20; Hawkins 6; Ogbeide 3; Della Rosa; Saccaggi; Del Chiaro; Wheatle 5; Metsla n.e.; Stoch n.e.
EA7 Emporio Armani Milano: Lo 9; Tonut 3; Melli 6; Shields 17; Napier 5; Bortolani n.e.; Ricci 9; Flaccadori 4; Hall 8; Caruso n.e.; Hines 6; Voigtmann 11.
ARBITRI: Begnis, Quarta, Valleriani
NOTE: Spettatori: 3835 (2222 abbonati + 1613 paganti). Usciti per cinque falli: nessuno. Fallo tecnico: Melli (M) al 24’45”.



