di Riccardo Agostini
PISTOIA – La Pistoiese pareggia il confronto con il Ravenna per 1-1, abbandonando le speranze di promozione alla sere C. La contemporanea vittoria della Giana porta a 4 i punti di vantaggio a loro favore e rende inutile l’ultima gara di campionato domenica prossima a Correggio. La curva nord alla fine ringrazia la squadra per l’impegno profuso.

La Pistoiese scende in campo con piglio deciso. I primi minuti sono tutti di marca arancione, ma fruttano solo un paio di calci d’angolo ed un po’ di apprensione nella retroguardia ospite. La formazione mandata sul terreno di gioco da mister Consonni ricalca quella delle ultime uscite: linea difensiva a quattro, con Vassallo, Davì, Viscomi e Arcuri; a centrocampo giostra Caponi, coadiuvato da Sighinolfi e Mehic, mentre in attacco si muovono Barbuti e Di Biase, supportati da Andreoli. Gadda, dall’altra parte, risponde con un atteggiamento molto più guardingo: i tre dietro sono Tafa, Milani e Luciani; foltissimo il centrocampo a cinque con Grazioli e D’Orsi sulle fasce, insieme a tre centrali Lussignoli, Abbey e Lisi; in attacco due marpioni come Guidoni e Marangon.
Intorno alla metà del primo tempo la partita si stabilizza: la compagine di casa continua il suo pressing, ma il Ravenna si difende con più ordine. Dopo le prime folate che fruttano qualche angolo in favore di Caponi e compagni, Di Biase si scatena al 24′ su preciso lancio di Barbuti, ma viene messo giù al limite dell’area da Milani (ammonito). La punizione di Caponi sorvola la traversa.
Al 37′ vanno al tiro prima Barbuti, poi Caponi, ma arriva solo un calcio d’angolo. Gli ospiti nella prima parte riescono a concludere solo da fuori area, quasi sempre abbondantemente fuori. Valentini non viene mai impensierito. Nemmeno quando, dopo un evidente fallo su Barbuti, al 41′, Marangon rimette al centro per Lisi, la cui deviazione sfiora il palo e termina out.
E’ l’unico pericolo corso dagli arancioni nel primo o tempo, poi il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi.
La ripresa ha lo stesso canovaccio del primo tempo, con Barzotti e Florentine a dare maggior peso alla fase offensiva. Al 49′ su preciso cross di Caponi, Di Biase manca di poco l’appuntamento con la deviazione vincente. Poi è la volta di Florentine, al 54′, il cui colpo di testa su traversone ancora di Caponi sfiora la traversa.
La Pistoiese insiste con determinazione. Per vedere un’altra occasione occorre aspettare il 64′, quando la girata al volo di Andreoli sorvola alta sopra la porta difesa da Venturini. C’è il tempo anche per una timida reazione degli ospiti che si involano in contropiede con Marangon al 68′ stoppato da Viscomi in angolo.
Ma è il preludio alla mazzata che arriva al 70′, quando Grazioli serve Guidone che mette alla spalle di Valentini per il vantaggio degli ospiti. Succede quello che non doveva succedere. Poi la Pistoiese prova a reagire con la volontà, più che con la manovra organizzata. Reazione che frutta la rete del pareggio al 84′ con il sinistro di Mehic sul quale nulla può Venturini. Quasi a tempo scaduto, occasione anche per Boccardi, ma il portiere ospite para. La Pistoiese finisce in 10 per l’uscita anzitempo di Martin Gpmez per infortunio, ma il risultato non cambia più.
PISTOIESE (4-3-1-2): Valentini; Vassallo (78′ Martin Gomez), Davì, Viscomi, Arcuri; Mehic, Caponi, Sighinolfi (46′ Barzotti); Andreoli (73′ Boccardi); Barbuti (46′ Florentine), Di Biase (73′ Ennasry). A disp. Urbietis, Basani, Martic, Biagioni. All. Consonni.
RAVENNA (3-5-2): Venturini; Tafa, Milani, Luciani (90′ Spezzano); Grazioli (83′ Boccardi), Abbey (92′ Ravaglia), Lussignoli (75′ Tabanelli), Lisi, D’Orsi; Guidone, Marangon (87′ Ndreca). A disp. Fontanelli, Ndreca, Melandri, Pipicella, Vinci. All. Gadda.
ARBITRO: Matina di Palermo (Ass. Anile e Cucci).
RETI: 70′ Guidone, 84′ Mehic.
NOTE: ammoniti Sighinolfi, Milani, Vassallo, Florentine, Lisi, Consonni, Boccardi; angoli 6-6; spettatori 1.838; recupero 0 e 5′.



