mercoledì, Settembre 9, 2026

Parte la Biciclettata della Salute, su strada e in libreria

di Pietro Massaini

PISTOIA – “Cosa c’era qui di specifico perché nascesse una cosa di risonanza regionale?” si interroga Luigi Bardelli, direttore generale di Tvl, riguardo all’evento pistoiese che dal 1986 lega i cittadini nel segno dello sport, del divertimento e della solidarietà: la Biciclettata della salute.

La presentazione del libro della Biciclettata della Salute (foto Giovanni Fedi)

Insieme all’evento, che si terrà domenica 12 settembre con ritrovo alle 8:30 e partenza alle ore 10 dall’Auditorium di via Panconi, previa iscrizione (aperta da sabato 11 dalle 10 alle 19 e poi domenica mattina fino a mezz’ora dalla partenza, presso l’Auditorium), quest’anno esce anche il libro “Biciclettata della salute. Una festa popolare”, scritto da Cristiano Rabuzzi e curato assieme ad Antonio Iadanza ed Elio Capecchi.

Un momento della presentazione del libro sulla Biciclettata della Salute (foto Giovanni Fedi)

Il fotolibro è una collezione di momenti, il racconto di un evento nato nel cuore del bar Cofax, fedele allo spirito che in quegli anni si respirava seduti al tavolino del bar. Un luogo che, ricorda il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi, era “luogo d’aggregazione per eccellenza, dove si praticava anche l’arte della noia. Qui non ho mai trovato una divisione di carattere politico, di ceto, razziale, d’età. Da questi luoghi è nata l’idea della Biciclettata, che da subito ha avuto lo scopo di integrare tutti”.

Dopo gli esordi delle prime tre edizioni, documentate nel libro da foto dell’epoca, i cittadini pistoiesi tornano in sella nel 2009, e da quel momento la manifestazione è divenuta un evento irrinunciabile per molti, un’occasione per divertirsi, per scherzare, ma anche per fare beneficienza, raccogliendo 87 mila euro.

Fra le decine e decine di foto che tessono un racconto ben preciso, semplice e goliardico, non può non mancare il ricordo agrodolce di Roberto Maltinti – come sottolinea uno degli organizzatori, Antonio Iadanza – sempre presente a dare il via alla Biciclettata e scomparso il giorno dopo l’evento del 2019, ultimo anno prima della chiusura del Covid. Lui, ex presidente di Pistoia Basket e U.s. Pistoiese, simbolo dello sport della città, definì la Biciclettata come “il lato bello di Pistoia che non conosci, quello dell’amicizia, della bellezza, una cosa splendida”.

E forse è davvero così, aggiunge l’organizzatore Simone Giraldi: “Abbiamo tirato fuori dalle persone la voglia di evadere con la goliardia, con la voglia di divertirsi, di fare beneficenza. Pistoia questo lo ha sempre avuto, è bastato tirarlo fuori. La biciclettata l’ha creata la città di Pistoia”.

Quest’anno i proventi saranno devoluti alla Fondazione MAiC e alla Fondazione radioterapia oncologica.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome



ultime in provincia