mercoledì, Settembre 9, 2026

PD. Nasce il comitato a sostegno di Cuperlo, la presentazione in Galleria Vittorio Emanuele

PISTOIA – Nasce anche a Pistoia il comitato a sostegno della candidatura di Gianni Cuperlo alla segreteria nazionale del Pd.

Gianni Cuperlo

La presentazione è prevista per sabato 21 gennaio alle 16.30 alla Galleria Vittorio Emanuele, in via degli Orafi.

Salari più alti con il taglio del cuneo fiscale, un piano di occupazione straordinaria per le donne, più flessibilità sulle pensioni (soprattutto per i lavori gravosi), una nuova politica industriale che punti sull’innovazione fermando le delocalizzazioni e un’ulteriore riduzione dei consumi di gas e luce. Sono queste le principali proposte, in chiave economica, presentate da Gianni Cuperlo in vista delle primarie del Pd. Per Cuperlo il “partito non deve pensare a un programma di governo, ma innanzitutto ricostruire l’identità di una forza radicata nel Paese e vicina ai bisogni degli ultimi della fila, con “umiltà.

A Pistoia i primi firmatari della mozione sono Pietro De Caria, Carlo Franceschi, Stefano Franceschi, Gianguido Vessi, Roberto Agnoletti.

Pietro De Caria

“Quello che doveva essere un congresso rifondativo e rivoluzionario – spiega Pietro De Caria – si è trasformato nell’ennesima conta, chi sta con chi, la corsa al selfie sostituisce l’antico dibattito nel quale si dichiara il proprio voto. La tendenza ad affidarsi al leader salvifico sembra ormai entrata indissolubilmente nel DNA di questo partito, e a niente sono valse le sconfitte elettorali, il crollo della partecipazione, il codice genetico programmato biologicamente per la vita e la sopravvivenza ha inesorabilmente preso il sopravvento ed è forse questa spiegazione rubata alla biologia che può spiegare quanto sta accadendo in queste ultime settimane. Chi ha assistito al dibattito in assemblea nazionale il giorno dopo la disfatta del 25 settembre sarà certamente rimasto colpito dall’ascoltare dalla bocca degli artefici della sconfitta nonché protagonisti assoluti degli ultimi anni, offrire ricette e soluzioni per risollevarsi o rilanciare il progetto su cui era sorto il Partito Democratico.

Sono tra coloro che non avrebbero preso parte all’ennesimo congresso votificio, tra bande di ultras, la piattaforma di Cuperlo mi consente di partecipare e confrontarmi faccia a faccia con il nuovo vecchio che avanza. Sono iscritto in questo partito da quattro anni, cercando di portare idee e contributi, e votando sempre contro decisioni che a mio avviso avrebbero portato alle sconfitte poi puntualmente verificate. A rigor di logica sarei dovuto essere tra i primi firmatari delle mozioni Schlein o Bonaccini che promettono un rinnovamento radicale nei volti e nella linea politica, la realtà dei fatti però non me lo ha consentito, non ho fatto in tempo a entrare nella sala che già tutte le sedie erano occupate da coloro che fino a al giorno prima mi hanno sottoposto documenti e decisioni che non condividevo e che ho respinto con il mio voto contrario. E poi, anche se ci fosse stata una sedia libera sarei mai potuto entrare in squadra con chi ha dimostrato di non saper applicare tattiche di gioco vincenti o ancor peggio decisamente perdenti, e che ancora oggi vorrebbe rivestire il ruolo di commissario tecnico? 

Morale della favola: io, sconosciuto ai più, modesto segretario di circolo, da pochissimo iscritto, mai avuto ruoli di rilievo, mai candidato ad alcunché, sarò il portavoce della mozione Cuperlo che si confronterà con pezzi da novanta del partito che non solo ci racconteranno di rinnovamento ma che ci credono pure. o meglio, credono di essere credibili.  Il bello della democrazia, non a caso la mozione di Cuperlo si intitola “Promessa democratica”.  Tutti coloro che ci danno per perdenti dimostrano di non aver capito che durante un congresso l’importante è partecipare, e questa, per me è la prima grande vittoria”.

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