mercoledì, Settembre 9, 2026

Pistoia Blues, via libera del Comune ma sarà una edizione “corta”

PISTOIA – Il Pistoia Blues Festival si farà. In una nota, l’Amministrazione comunale informa che l’organizzazione è stata affidata all’associazione BluesIn di Giovanni Tafuro. Un incarico per una sola edizione, quella del 2023. Poi si tornerà al bando pubblico.

I Simple Minds in concerto al Pistoia Blues (foto di Giovanni Fedi)

“La via maestra – spiega il Comune – resta quella della pubblicazione di un bando pluriennale che possa garantire stabilità al Festival, così come già fatto nel 2017”.

Per il momento, però il Comune ha deciso di accogliere, in via transitoria la proposta formulata da Giovanni Tafuro.

I problemi nascono dalla mancata (al momento) approvazione della legge a sostegno del festival pistoiese: le elezioni politiche dello scorso settembre e il cambio di Governo, hanno imposto un nuovo iter per la legge a tutela del Pistoia Blues (passata al vaglio del Senato nel 2022).

Ad oggi dunque, non è possibile contare su un contributo economico che avrebbe garantito solidità e capacità di programmazione al festival

Non solo. Quest’anno non sarà erogato il sostegno che nel 2019, a copertura di due edizioni, era stato previsto con la legge di bilancio.

“Queste due condizioni di livello statale – spiega l’Amministrazione – si sommano poi alla difficile situazione degli enti locali legata al caro energia, che ha comportato una riduzione di spesa su alcuni capitoli del bilancio di previsione. Nell’attuale situazione, dovuta a queste tre condizioni, non era quindi possibile  impegnare le risorse necessarie a supportare una programmazione pluriennale del Festival attraverso un bando. Bando che tuttavia, l’Amministrazione lo sottolinea, resta la via da seguire per le prossime edizioni”. Per ora si va avanti con BluesIn, “associazione che da sempre lavora all’organizzazione del festival e che, collaborando e supportando il percorso intrapreso dall’Amministrazione comunale negli ultimi anni, ha dato il proprio contributo alla nascita del disegno di legge per il festival pistoiese e per i tanti eventi realizzati in questi anni anche fuori dalla manifestazione musicale del luglio, nell’ottica di una valorizzazione del festival, patrimonio della città di Pistoia”.

Il Blues è salvo, dunque, ma sarà una edizione sicuramente ridotta nei contenuti perché ormai i big si sono sistemati altrove; e sarà anche una edizione short: 4-5 serate, non di più. Potrebbero rimanere i concerti diffusi.

Related Articles

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ULTIMI ARTICOLI