PISTOIA – A Pistoia c’è un problema sicurezza? Lo chiede Paolo Tosi, consigliere comunale del Pd secondo il quale ci sono alcuni segnali inequivocabili, già riportati dalla cronaca locale o segnalati da cittadini.

La scorsa estate, ricorda Tosi, la Sala fu scenario di una brutta rissa che vide coinvolti alcuni adolescenti: un episodio isolato e sporadico? O un campanello di allarme sintomo di un disagio giovanile che ha bisogno di una presa in carico da parte di tutta la società?
Ma anche le motivazioni che hanno portato alla chiusura del “Bar Buccino”, ricorda Tosi, e poi alla sua riapertura a orario ridotto per problemi di sicurezza non devono essere sottovalutate: “Il problema non è certo il noto bar di Porta al Borgo, il problema è che in alcune zone della nostra città un problema sicurezza esiste, l’amministrazione dovrebbe cogliere questo messaggio proveniente dal territorio e aprire un confronto per capire alla radice i motivi di tutto ciò e attuare politiche serie e efficaci di prevenzione investendo su politiche sociali indirizzate alle fasce più giovani”.
Sul quartiere di Vicofaro, osserva Tosi – non c’è niente da aggiungere che non sia già noto, sullo stato del Giardino di Piazza della Resistenza si moltiplicano le rimostranze di genitori che non ci portano più i bambini per paura dell’attività di spaccio che sembra ancora proliferare. Via Puccini recentemente è stata scenario di risse inquietanti. Anche la Stazione ferroviara in alcune ore della notte non brilla secondo le testimonianze di molti pistoiesi.
“Perfino nel Giardino del Caffè Marini – dice il consigliere – a detta dell’amministrazione, non viene riaperto anche per timore che possa essere luogo di attività poco edificanti. In Piazzetta San’Atto mi segnalano che non proprio tutto fila liscio soprattutto la notte”.
Insomma uno scenario non allarmante ma che non deve essere sottovalutato, spiega Tosi.
“Occorre una azione politica sociale di prevenzione importante, ma occorre anche più presenza della nostra polizia municipale – dichiara il consigliere comunale -. La Polizia municipale una volta era molto più presente nel centro storico; nei parchi, nei quartieri, capitava spesso di incontrare due agenti che a piedi presidiavano il territorio, vigilavano, davano informazioni e rassicuravano. Adesso si vedono soprattutto in auto, ma in auto non si presidia un parco come quello di Piazza della Resistenza o la Sala o Piazzetta Sant’Atto e non è la stessa cosa veder passare un’auto della municipale o poter interloquire con un agente. C’è un problema di organico? Affrontiamolo. E’ stato fatto poi un investimento di circa 70.000 euro per un cane anti droga con due agenti assegnati a tempo pieno a questa attività, ma con quali risultati? Io ho presentato una mozione affinché venga istituito un presidio di almeno due agenti su La Sala ma a questo punto ritengo che ci sia necessità di estendere e incrementare la presenza dei vigili a tutto il centro cittadino e ai nostri parchi. Sicuramente non è la soluzione al problema ma la presenza dei agenti della Municipale intanto dà una prima risposta, poi certo occorre una seria azione di politiche sociali. Certo se ci si limita poi, come fa questa giunta, a fare ordinanze che lasciano il tempo che trovano o minimizzare il fenomeno non si va da nessuna parte. Presa in carico del problema a tutto tondo ma nell’immediato facciamo ritornare due agenti nei parchi e in centro a fare il loro prezioso lavoro e rassicuriamo i pistoiesi”.







