PISTOIA – E’ rientrato in Italia nel primo pomeriggio di ieri, a bordo della nave San Giorgio della Marina Militare, il secondo contingente di 46 vigili del fuoco italiani che ha operato a Derna, in Libia, per il soccorso alla popolazione colpita dall’uragano Daniel.
La missione, coordinata dal Dipartimento di Protezione civile, era iniziata il 12 settembre con l’invio di una squadra avanzata composta da personale del Dipartimento della Protezione civile, dei Vigili del fuoco, del Comando operativo di vertice interforze e del Ministero degli Affari esteri, che ha avuto un primo compito di valutare la situazione nella zona di Derna.

Nella giornata successiva, è giunto in territorio libico un primo contingente dei vigili del fuoco italiani formato da 33 unità che ha operato lungo le sponde del Wadi Derna e nell’area del porto per attività di ricerca e soccorso dei dispersi in uno scenario difficile, tra fango, detriti e macerie.
Nelle giornate del 21 e 22 settembre si è completato l’avvicendamento tra il primo e il secondo team del Corpo nazionale che ha operato fino a mercoledì scorso nella città libica insieme al personale dell’Esercito italiano per liberare case e strade da fango e detriti trasportati durante le inondazioni.
Il personale dei vigili del fuoco è atterrato all’aeroporto militare di Pisa con due voli (uno arrivato intorno alle ore 20, l’altro intorno alle ore 2) a bordo di un velivolo della Guardia di finanza, per poi fare rientro verso i rispetti comandi provinciali di provenienza.







