FIRENZE – Adesso è ufficiale: con l’approvazione della variazione di bilancio avvenuta oggi in Consiglio regionale, il Comune di Pescia riceverà un contributo di 2 milioni di euro destinati al finanziamento delle spese di manutenzione straordinaria dell’immobile sede del Mercato dei fiori di Pescia (Comicent).

“Voglio ringraziare il presidente Eugenio Giani – commenta il Consigliere regionale pistoiese Marco Niccolai – per l’impegno mantenuto ed il commissario prefettizio del Comune di Pescia Vittorio De Cristofaro per il lavoro svolto insieme al sottoscritto che ci ha consentito di pervenire a questo importante risultato. Con questo stanziamento la Regione arriva a 5 milioni di euro in favore del Comune di Pescia, tra l’intervento di 3 milioni di euro nel 2016 e quello approvato adesso”.
“È stata una corsa contro il tempo -aggiunge Niccolai – per evitare il disastro economico e sociale derivante per decine di imprese e dei loro lavoratori in caso di chiusura a causa di un provvedimento da parte dell’autorità giudiziaria. Il commissario si è mosso subito per definire gli interventi indispensabili e, sulla base delle valutazioni forniteci, ha potuto in poche settimane mettere in campo questo intervento che è stato costruito da zero assieme al commissario prefettizio: dal 2016 la Regione non aveva assunto altri impegni finanziari, anzi nell’ottobre 2021 il Comune di Pescia aveva restituito 28.000 euro dei 3 milioni erogati perché non li aveva spesi”.

“Il lavoro del commissario prefettizio è stato decisivo per far svoltare la situazione verso un esito positivo. Non era scontato riuscire a fare questo lavoro in poche settimane – conclude Niccolai – e credo che questa decisione testimoni ancora una volta l’attenzione della Regione Toscana: nel frattempo sono state prospettate le soluzioni più disparate, tra cui alcune senza alcun fondamento, ma il tempo che ci era rimasto era così poco, visto che già 7 mesi erano passati invano dall’inizio del procedimento, che non ci rimaneva che un intervento diretto e straordinario. Il sequestro e la chiusura di Comicent avrebbe avuto effetti nefasti sul mercato dei fiori dell’intera Italia centrale”.







Ottimo lavoro da parte della regione Toscana.