martedì, Agosto 18, 2026

Piscina di Iolo, continua la polemica fuori e dentro il Consiglio comunale

PRATO – Continua la polemica sempre più accesa dopo la revoca dei fondi PNRR per la piscina di Iolo. Oggi mettiamo in fila l’intervento di Matco Sapia, capogruppo del PD e Gianluca Banchelli, consigliere comunale di FdI

Sapia (Pd), ‘ora rilanciamo l’opera’

“Su tutti i fondi Pnrr che non vanno a buon fine la Corte dei conti di default fa le verifiche preposte, compresa quella di danno erariale. Quella di Targetti è perciò una non notizia”. 

Così Marco Sapia, capogruppo del Pd in Consiglio comunale, risponde alla polemica innescata dalle minoranze.

“Al centrodestra diciamo che il Comune ha avuto il merito di sapere intercettare le risorse per lo stadio del nuoto. E fa bene il sindaco a continuare con questo obiettivo, anche in altra forma”.

“L’amministrazione ha fatto i passi giusti e ha tenuto fede agli impegni presi. Adesso, giustamente, dobbiamo fare chiarezza con i soggetti che avrebbero dovuto realizzare l’opera. Servono soluzioni rapide per la piscina da 50 metri e allo stesso tempo occorre iniziare il cantiere per il rifacimento di via Roma”.

“Il tema non è se l’iter è stato corretto, anche perché siamo convinti che gli uffici abbiano agito negli anni sempre a tutela dell’ente, compreso il periodo del commissario. Il tema semmai è rilanciare le due opere per il bene della città”.

Rendering della piscina di Iolo

Gianluca Banchelli (FdI), ‘il Sindaco dica chiaramente come intende agire’

“La revoca del contributo Pnrr era ormai cosa certa. Adesso però, il sindaco e l’assessore allo sport devono essere chiari e dire se e come intendono portare a termine la realizzazione dello Stadio dell’Acqua. Non è possibile prendere in giro i cittadini, le società sportive e gli atleti con un impianto che da almeno un biennio, in termini di costruzione, denuncia criticità e ritardi”. Gianluca Banchelli, consigliere comunale di Fratelli d’Italia a Prato, è così intervenuto in merito alla revoca del finanziamento Pnrr da oltre sei milioni di euro per la nuova piscina di Iolo, con il Comune di Prato chiamato a restituire i circa due milioni di euro già incassati. “Sembra che il sindaco cada dalle nuvole: il Comune sarà anche parte lesa, ma serve in ogni caso una linea d’azione.

Da candidato sindaco del centrodestra, nelle scorse settimane, avevo più volte posto l’accento sulla piscina. Ed il problema non è solo la perdita delle risorse, quanto l’impressione che ad oggi continui a mancare una vera e propria visione: l’amministrazione ha ribadito anche ieri di voler portare a termine ad ogni costo il cantiere, ma non ha mai indicato con chiarezza le modalità per raggiungere questo obiettivo. E non lo ha fatto nemmeno nelle scorse ore.

Così, adesso, ci ritroviamo una piscina non realizzata ed un’altra che necessita di interventi manutentivi continui. Ed il risultato è sotto gli occhi di tutti: abbiamo nuotatori nuotatrici pratesi di livello nazionale, che vincono medaglie d’oro ai campionati italiani, ma praticamente nessuno di loro si allena a Prato perchè il Comune non riesce a garantire loro impianti all’altezza”.

Banchelli ha concluso ricordando infine la disponibilità evidenziata da una società lombarda ad investire nella realizzazione dello Stadio dell’Acqua, per l’incontro fissato lo scorso 4 agosto con il sindaco Matteo Biffoni poi rinviato a data da destinarsi. “Io penso che sarebbe stato utile almeno ascoltare la proposta di questa società – ha aggiunto – anche perchè, diciamocelo chiaramente ancora una volta: la situazione degli impianti sportivi, nella nostra città, è purtroppo tragica”.

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