PISTOIA – Pistoia e la Montagna Pistoiese entrano nel progetto pilota “Toscana AI Ready”, l’iniziativa promossa da Anci Toscana e Toscana Promozione Turistica per accompagnare le destinazioni turistiche toscane nell’utilizzo degli strumenti di intelligenza artificiale.

L’Ambito turistico Pistoia e Montagna Pistoiese è infatti uno dei quattro ambiti selezionati tra le 28 comunità di ambito turistico della Toscana. La scelta è arrivata al termine della manifestazione di interesse alla quale ha partecipato il Comune di Pistoia, in qualità di capofila dell’ambito. L’esito della selezione è stato comunicato da Anci Toscana nei giorni scorsi. Il progetto, presentato in occasione del convegno degli ambiti turistici svoltosi a Firenze il 16 luglio, è rivolto in particolare al territorio della Toscana Diffusa e alle destinazioni che non rientrano tra le principali mete interessate dai flussi turistici internazionali organizzati. Nel territorio dell’Ambito Pistoia e Montagna Pistoiese fanno parte della Toscana Diffusa Marliana, Sambuca di Sambuca Pistoiese, Abetone Cutigliano e San Marcello Piteglio, oltre alle aree montane dei comuni di Montale Pistoia.
“Desidero esprimere un sincero ringraziamento ad Anci Toscana e soddisfazione per questo risultato, che premia il lavoro svolto insieme ai comuni del territorio – evidenzia il sindaco Giovanni Capecchi -. L’inserimento dell’Ambito Pistoia e Montagna Pistoiese tra le quattro comunità selezionate conferma il valore del nostro progetto sulla Toscana Diffusa. Il turismo è un motore centrale per la crescita economica e sociale della comunità. Mettere in rete il capoluogo con le eccellenze della Montagna – da Marliana a Sambuca Pistoiese, da Abetone Cutigliano a San Marcello Piteglio, fino ai versanti montani di Montale e Pistoia – ci permette di sviluppare un’offerta di qualità, sostenibile e attiva tutto l’anno. L’obiettivo è valorizzare un’accoglienza diffusa, legata all’identità e all’ambiente, lontana dai flussi di massa. Continueremo a lavorare su questa strada insieme ai Comuni partner e agli operatori del settore”.
“Con la selezione del nostro Ambito tra i quattro territori toscani scelti per il progetto pilota “Toscana AI Ready” – opportunità per la quale ringrazio Anci Toscana e Toscana Promozione Turistica – prende concretamente avvio un percorso che riteniamo particolarmente importante per Pistoia e la Montagna Pistoiese – sottolinea l’assessora al Turismo e Strategie di promozione territoriale Olimpia Banci -. È proprio il coinvolgimento delle strutture uno degli aspetti che considero più significativi. Il progetto non si limita infatti a spiegare che cosa sia l’intelligenza artificiale, ma prevede un percorso molto concreto: analisi della presenza digitale della destinazione, formazione, confronto con gli operatori, supporto per migliorare la visibilità del territorio e, al termine, un assessment con dati misurabili e indicazioni strategiche”.
“L’intelligenza artificiale sta cambiando rapidamente il modo in cui le persone scelgono una destinazione e costruiscono un viaggio – prosegue Banci -. Sempre più spesso non ci si limita a digitare parole chiave su un motore di ricerca, ma si chiede direttamente a un assistente AI dove andare, cosa vedere, dove soggiornare, quali esperienze vivere e come organizzare un itinerario. Questo significa che per una destinazione turistica non è più sufficiente essere presenti online, ma è necessario intercettare e gestire questa opportunità: occorre essere riconoscibili, correttamente rappresentati e facilmente individuabili anche dai nuovi motori generativi. Per il nostro Ambito questa sfida è particolarmente interessante. Pistoia e la Montagna Pistoiese hanno un patrimonio molto articolato, fatto di città d’arte, montagna, natura, cultura, enogastronomia, vivaismo ed esperienze che possono essere integrate in proposte turistiche diverse e personalizzate. L’AI può diventare quindi uno strumento non da subire ma da sfruttare per far emergere questa ricchezza e aiutare il visitatore a scoprire non soltanto le mete più conosciute, ma anche luoghi ed esperienze meno immediati da individuare”.
“L’obiettivo – conclude l’assessora Olimpia Banci – non è inseguire una tecnologia per essere semplicemente al passo con i tempi, ma capire come utilizzarla per rendere più forte e più visibile la nostra destinazione, mettendo nelle condizioni anche le piccole e medie imprese turistiche di affrontare questo cambiamento. L’OCSE evidenzia proprio il rischio di un divario digitale tra grandi operatori e piccole imprese turistiche e sottolinea l’importanza di accompagnare queste ultime nell’adozione dell’intelligenza artificiale. Il percorso “Toscana AI Ready” rappresenta quindi per il nostro Ambito una concreta occasione di sperimentazione e formazione: di capire come l’intelligenza artificiale possa essere messa al servizio della promozione, della competitività delle imprese e, più in generale, di una gestione sempre più moderna e consapevole della destinazione turistica”.
Come cambia il modo di scegliere una destinazione. L’intelligenza artificiale sta modificando il modo in cui viaggiatori cercano informazioni, costruiscono itinerari e scelgono dove trascorrere una vacanza. I tradizionali motori di ricerca sono sempre più affiancati da sistemi e strumenti generativi capaci di fornire risposte, suggerire destinazioni e costruire proposte di viaggio. E in questo scenario che si inserisce “Toscana AI Ready”, che punta a fornire agli ambiti turistici strumenti e competenze per comprendere come il proprio territorio viene rappresentato dagli strumenti di AI e per migliorarne la visibilità digitale. Il percorso, che sarà condotto da Mirko Lalli, esperto di turismo, tecnologia e intelligenza artificiale, unirà momenti di formazione ad attività operative sul territorio.
Il primo appuntamento il 6 ottobre. il progetto prenderà ufficialmente il via per l’ambito Pistoia e Montagna Pistoiese il 6 ottobre con il webinar introduttivo “Il progetto Toscana AI Ready” incontra i territori, rivolto a sindaci, assessori al turismo, dirigenti, funzionari e tecnici dei Comuni appartenenti all’ambito, e affronterà i principali cambiamenti introdotti dall’intelligenza artificiale nel settore turistico. Tra i temi in programma: l’ABC della AI, il passaggio dei motori di ricerca agli assistenti artificiali nella pianificazione dei viaggi, una dimostrazione dal vivo di come l’intelligenza artificiale interpreta il territorio e le strategie per rendere una destinazione più visibile riconoscibile dai motori generativi.
Il percorso si concluderà con un report finale che potrà diventare uno strumento di supporto alle future strategie di comunicazione e formazione turistica. L’obiettivo è accompagnare il territorio una fase di trasformazione del settore turistico mettendo a disposizione di amministratori operatori nuove conoscenze e strumenti per aumentare la capacità della destinazione di essere trovata, riconosciuta e raccontata anche dai nuovi sistemi intelligenza artificiale.







