mercoledì, Settembre 9, 2026

Pistoia Blues, morsa al volto da un cane dei Carabinieri. Parla un testimone

PISTOIA – Una donna è stata ferita al volto da un cane del Centro carabinieri cinofili di San Rossore in servizio a Pistoia durante gli eventi del blues. L’episodio è avvenuto poco dopo le 22 in via Roma in occasione del concerto dei Baustelle. La donna, una turista straniera di 35 anni, è stata soccorsa e trasportata al pronto soccorso dell’ospedale San Jacopo dove le son stati praticati quattro punti di sutura.

IL pubblico al concerto dei Baustelle

La donna si è avvicinata al cane, spiegano i Carabinieri in una nota, “con l’intenzione di accarezzarlo intrattenendosi qualche istante con l’animale che la feriva lievemente al viso con i denti”.

La donna è stata immediatamente soccorso dai militarti e poi dai sanitari.

All’interessata venivano fornite le generalità complete relative alla identità dell’unità cinofila e del militare conduttore nonché tutti i dati assicurativi per eventuali azioni a tutela delle parti.

Sul fatto c’è anche la testimonianza di un addetto alla sicurezza del festival, Silvano Martini, uno dei maggiori esperti per questo tipo di eventi.
“Ieri è accaduta una cosa che mi costringe a dire alcune cose che, già da un po’ di anni avevo voglia di esprimere ma che, per il buon vivere avevo taciuto – ha scritto -. Dopo ieri non più, non posso e non voglio stare zitto ma voglio esprimere quello che realmente penso.

IL pubblico al concerto dei Baustelle

Ieri sera una ragazza, che tra l’altro era venuta al Festival assieme a me, durante il concerto dei Baustelle, stava passeggiando per la piazza e stava avvicinandosi all’ingresso di Via Roma, quando davanti alla tribuna centrale, un cane (pastore belga) al guinzaglio di un carabiniere l’ha annusata, la ragazza ha chiesto al carabiniere se poteva accarezzare il cane e lui ha risposto che non c’era alcun problema; al che si è appena sporta in avanti per poterlo accarezzare, quando con un balzo il cane l’ha azzannata al volto.
La ragazza è stata portata al pronto soccorso dove ha ricevuto ben 4 punti di sutura sulla guancia e porterà quindi questo bel ricordo sul suo, peraltro bellissimo, volto.
C’è da dire che il carabiniere si è dimostrato immediatamente dispiaciutissimo, ha ammesso il suo errore ed ha fornito le sue generalità esortandola a denunciare quanto prima l’accaduto alle autorità competenti. Le ha inoltre telefonato personalmente per scusarsi di nuovo ed accertarsi delle sue condizioni, mentre la stavo riportando a casa.
La giustificazione che il militare ha mi fornito, che ero giustamente infuriato, mi ha fatto però sorridere; mi ha detto infatti che era stupito perché questo cane, da 8 anni con lui, non aveva mai mostrato atteggiamenti aggressivi.
La cosa che però desidero stigmatizzare e chiedere: è veramente necessario questo incredibile spiegamento di forze e di cani (cani antidroga, cani antisommossa e cani antiesplosivo come quello che ha azzannato la ragazza) per un concerto come quello dei Baustelle?
Soprattutto perché il carabiniere se ne stava di fronte alle tribune assieme ad un collega a guardarsi il concerto con un pastore belga, chiaramente pericoloso e il fatto di ieri sta a dimostrarne la sua pericolosità, qual è l’utilità di questa cosa?
Se al posto della ragazza fosse passato un bambino oggi staremo a parlare di una tragedia.
Io credo di avere una discreta esperienza nel settore della sicurezza, anzi no, posso benissimo definirmi un vero e proprio esperto, visto che nello scorso anno ho persino ricevuto un attestato come “Senior Coach Personal Manager e Security Manager” di 8° livello, il massimo, dalla Commissione Europea, per cui mi sento in diritto di esprimere la mia opinione e credo, in tutta sincerità, che quando una ricerca esasperata di sicurezza, ripeto esasperata ai limiti della paranoia, riesca ad ottenere esattamente il contrario, creano ansia nel pubblico mentre sarebbe necessario il contrario, facendo dimenticare quella cosa che in fondo è alla base di ogni buona riuscita di qualsiasi evento, vale a dire il buonsenso.
Faccio e gestisco sicurezza ad eventi da oltre 40mila persone, vado spesso a vedere concerti al “Lucca Summer Festival”, dove ho coordinato la sicurezza per le prime tre edizioni, come ad esempio quello dei Kiss della scorsa settimana, con ben 12mila presenze e lo spiegamento di forze e di cani che vedo a Pistoia non lo riscontro in nessun’altra piazza.
Ci sono ovviamente le forze dell’ordine, senza di loro non ci sarebbe nessun evento ma, ripeto, con un approccio completamente diverso.
Mi chiedo anche il perché la Polizia di stato utilizzi cani Labrador, che sono una razza decisamente più mansueta, mentre il carabiniere di ieri aveva al guinzaglio un pastore belga, che è una specie di bomba ad orologeria.
Capisco che Pistoia, oltre al gloriosissimo “Pistoia Blues” ed alla “Giostra dell’Orso”, nel corso dell’anno non ha praticamente altri eventi che richiamino un grande assembramento di persone ma spero e mi auspico che in futuro tutto torni antro i giusti binari e si abbandoni questa tendenza esasperata che, di anno in anno, pare aumentare; per il bene della manifestazione e per la stima che nutro nei confronti delle Autorità pistoiesi, con cui vanto quasi 40 anni di proficua e costruttiva collaborazione”.

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3 COMMENTI

    • L’articolo forse sarà in utile per lei, fuorviante no di sicuro dal momento che abbiamo riportato la comunicazione ufficiale dei Carabinieri e la testimonianza

  1. Mi associo…ecco il nuovo questore di turno con esperirnza decennale alla sagra di turno…comunque a lucca ci sono le unita cinofile della GdF….dentro e fuori..

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