Giorgio Tesi Group Pistoia

Della Rosa 6,5 (5 punti, 2/8 dal campo, 2 rimbalzi, 3 palle rubate, 1 assist in 18’) – Anche se non c’è stata la grande prova balistica, il capitano continua a fare cose preziose per la sua squadra. La tripla e la transizione che mette a segno alla fine del primo quarto sono la sveglia e il preambolo alla ripresa dell’inerzia. Poi tanta abnegazione in difesa e recuperi vitali per il risultato finale.
Copeland 7 (17 punti, 5/9 dal campo in 27’) – Si è acceso e provate a spegnerlo. L’esterno di Oakland travolge Chieti con le sue bombe ed è assoluto mattatore nel secondo quarto, quando Pistoia infligge un parziale spietato. Certo, pecca ogni tanto di eccessiva fiducia e perde anche delle palle banali, ma alla fine chiude da top scorer di una gara che aveva assoluta necessità dei suoi numeri da funambolo.
Saccaggi 6 (6 punti, 1/4 dal campo, 4 assist in 29’) – Le difficoltà non mancano anche oggi per l’arcigno play di Carrara. Prosegue insomma un periodo in cui non riesce ad esprimersi al meglio delle sue possibilità, ma ha comunque il merito non da poco di mettere la sua intensità al servizio della squadra quando i teatini ancora premono per tentare la rimonta.
Del Chiaro 5,5 (6 punti, 3/7 dal campo, 2 rimbalzi, 1 assist in 20’) – Solito inizio di partita in grande stile per poi calare e perdere posizioni nello scacchiere di coach Brienza. ‘Angelone’ soffre non poco il confronto con l’esperto Ancelotti e non riesce a ritrovare lo smalto dei primi minuti.
Magro 6,5 (4 punti, 0/2 dal campo, 9 rimbalzi, 1 stoppata in 17’) – Oggi la sua presenza sotto canestro si è rivelata fondamentale in diverse occasioni, garantendo anche qualche secondo possesso ai suoi. Come al solito, potrebbe essere più incisivo in post basso, ma sopperisce con una prova perfetta dalla linea della carità.
Pollone 5,5 (3 punti, 1/2 dal campo, 4 rimbalzi in 20’) – Meno appariscente delle sue ultime uscite, con solo una tripla nel secondo quarto, ossia quando il canestro è come una vasca da bagno per Pistoia. Dirottato su Bartoli, non riesce fino in fondo a limitarlo.
Varnado 7 (13 punti, 4/11 dal campo, 11 rimbalzi, 2 stoppate, 1 assist in 34’) – Non è ancora tornato ad allenarsi col gruppo e da poco ha ritrovato l’appetito dopo la botta datagli dall’influenza. Con queste premesse, tutto ci si può attendere tranne la prova in crescendo che tira fuori. Basti pensare che chiude il primo tempo con 4 punti e 3 rimbalzi, poi ritrova sé stesso fino ad ingaggiare, nel quarto periodo, un duello senza esclusione di colpi con Vrankic. La ‘doppia doppia’ finale sta lì a rammentare il suo livello di competizione.
Wheatle 7,5 (13 punti, 6/10 dal campo, 11 rimbalzi, 1 palla rubata, 6 assist in 32’) – Efficace e puntuale, da vero cuore pulsante di questa squadra. Prova fotocopia di quella di Varnado, con cui regala anche un alley-oop al pubblico accorso al PalaCarrara. Chiude infine come miglior assistman dei suoi, mettendo la firma a caratteri cubitali su questa vittoria.
Coach Brienza 6,5 – Il tour de force ancora in essere ed i guai di salute di alcuni suoi ragazzi sono stati un test da cui si poteva uscire anche ridimensionati. La sua filosofia però appartiene alla corrente bonipertiana del risultato a tutti i costi e nonostante tutto. Non ci sarà l’incanto, ma la sua Pistoia è di nuovo prima in solitaria e ha staccato il pass per i quarti di Coppa Italia. Chapeau.
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Vrankic 7 – Gli occhi erano prevalentemente puntati su di lui, stasera. Visto dal vivo, il rookie proveniente da Santa Clara ha confermato le impressioni, crescendo alla distanza e dando sfoggio della sua multidimensionalità. Nel confronto con Varnado, esce senza dubbio alla pari.
Alibegovic 5 – Serata no per l’ultimo prodotto della nobile nidiata di Teoman. Una serata in cui è partito in quintetto e in cui ha purtroppo fatto rimpiangere l’assenza di Jackson. Non manca certamente il carattere, ma oggi la mano non è educata, come dimostra anche lo 0/2 dalla lunetta.
Mastellari 5,5 – Gara da ex non povera d’impegno ma nel complesso insufficiente. Non riesce a sciogliersi al tiro e non trova mai uno spunto per sostenere le velleità dei suoi compagni.
Reale 5,5 – Nove minuti in campo che però sembrano molto meno per l’apporto che offre.
Bartoli 7,5 – Un giovane leader che stasera al PalaCarrara ha incantato, tanto da diventare il nemico pubblico numero uno dei biancorossi. Impressionante per la personalità e la sicurezza con cui gestisce ogni possesso e si prende i tiri. Siamo davanti ad un prospetto (classe 2002) su cui scommettere nell’ottica di una carriera a più alti livelli.
Spizzichini 6 – Appena arrivato in terra abruzzese, l’ex Trapani e Latina si prende da subito il suo spazio con l’esperienza da giocatore di categoria. Un’aggiunta che tornerà sicuramente utile a Chieti in ottica salvezza.
Serpilli 6,5 – Ottimo impatto, specie nel primo tempo, da parte dell’ex San Severo. Due triple che mettono in crisi Pistoia, non pronta a doverlo difendere dal perimetro.
Boev s.v. – Solo tre minuti in campo per lui, che comunque raccoglie un bottino non da poco di 2 punti e 3 rimbalzi.
Ancelotti 6,5 – Da leader e chioccia di questo gruppo prevalentemente formato da giovani, disputa una gara da assoluto faro sotto i tabelloni. Sfiora la ‘doppia doppia’ e porta a scuola in diverse occasioni Del Chiaro. L’unico modo per limitarlo, alla fine, è mandarlo in lunetta.
Coach Rajola 6,5 – Dovendo fronteggiare il forfait dell’ultimo minuto di Jackson, la missione a Pistoia diventa ancora più proibitiva. Il suo è però un gruppo di combattenti che mostrano di stare bene in campo e quindi sempre alla ricerca dell’upset. Il risultato finale, pur non premiandolo, certifica il fatto che Chieti non sarà facile da abbattere quando si arriverà al dunque per restare in A2.





