Campionato di A2 Girone Verde – 16a giornata
Giorgio Tesi Group Pistoia – Bakery Piacenza : 89-76
(29-13, 21-26, 18-15, 21-22)
Pistoia: Caglio n.e., Della Rosa, Utomi* 22, Divac n.e., Brunetto n.e., Saccaggi* 26, Del Chiaro 6, Magro* 8, Allinei, Davis 5, Wheatle* 9, Riismaa* 13
Piacenza: Morse* 19, El Agbani n.e., Perin 7, Czumbel 5, Donzelli* 11, Chinellato*, Bonacini* 10, Sacchettini 1, Raivio* 8, Lucarelli 15
* quintetto iniziale
di Francesco Belliti

PISTOIA – Non si ferma il momento positivo della Giorgio Tesi Group che, al ritorno al PalaCarrara, ha controllato e domato una Bakery Piacenza capace di impensierire solo nel secondo quarto, dopo essere rientrata da un iniziale – 18. Una gara in cui Pistoia ha dimostrato ancora una volta la forza del collettivo, permettendosi anche di centellinare l’utilizzo del neo-arrivato Davis. In attesa di vederlo perfettamente integrato col gruppo, a fare la voce grossa è stato un Lorenzo Saccaggi in formato “monstre”: 26 punti, 5 rimbalzi e 5 assist per il play nativo di Carrara, vero leader di questa squadra. A fargli da pletoriani sono stati il solito Utomi, con 22 punti (50% da dietro l’arco), e un sempre più maturo Riismaa, autore di 13 punti.
Ottimo l’apporto difensivo dei biancorossi, che sono riusciti a limitare il nemico pubblico numero uno Nik Raivio, rimasto sotto la doppia cifra di score, e a non concedere speranze ai piacentini, che nel secondo tempo non hanno trovato più il bandolo della matassa.
È iniziato dunque il girone di ritorno per coach Brienza e i suoi: l’impressione è quella di un ambiente capace di lasciar passare le tempeste prima di far fuoco e fiamme in campo. Il cammino sarà lunghissimo, ma questa stagione sembra non voler smettere di regalare gioie ai tifosi.
Primo tempo – Rientra Wheatle nello starting five, con Riismaa che parte nello spot di guardia. È Bonacini il primo a fare la voce grossa per gli ospiti, mentre Pistoia si crea un piccolo margine grazie a una tripla di Utomi e due canestri a fila dell’estone. Si scatena poi Morse con quattro punti e una stoppata su Saccaggi, che subito dopo trova un canestro sulla sirena di tabella. I biancorossi di casa fanno girare bene la palla e trovano un’altra bomba di Utomi per il +8. Anche Wheatle sembra pienamente ristabilito e manda in time-out la Bakery, che non riesce ad arginare l’attacco pistoiese. Problemi alla schiena per Magro, ma in campo la musica non cambia, anzi si va sulla doppia cifra di vantaggio, con Del Chiaro in evidenza. Utomi continua ad essere una sentenza da dietro l’arco, mentre Piacenza non sembra più trovare la via del canestro: è -16 a fine del primo periodo.
In apertura di secondo quarto si accende Davis, poi Piacenza si rifà sotto con Morse e Lucarelli. Il quintetto con il doppio lungo e la zona 3-2 sembrano pagare per gli ospiti, che ricuciono con un parziale di 10-0: coach Brienza ferma allora il tempo. Anche Raivio entra definitivamente in partita e dimezza lo svantaggio: Pistoia invece vive un momento di appannamento in attacco. Wheatle si carica la squadra sulle spalle e nonostante una tripla di Bonacini, le distanze rimangono invariate. Utomi e Saccaggi ridanno tranquillità ai compagni: il play carrarino infila due bombe di fila che valgono il ritorno in doppia cifra di vantaggio prima dell’intervallo lungo.
Secondo tempo – Ancora coltello tra i denti per la Bakery che trova la bomba di Donzelli e un altro bel canestro di Morse. Pistoia risponde colpo su colpo, pur subendo altre triple da Lucarelli e di nuovo da Donzelli. Sono di Saccaggi e Riismaa i punti che fanno richiamare i piacentini in panchina da coach Campanella. Ancora “Sacca” e poi Wheatle per il nuovo allungo dei padroni di casa, che sembrano tornati in controllo della gara.
L’ultimo periodo si apre con la bomba dal palleggio di Utomi, cui risponde un chirurgico Donzelli. Ritorna a farsi vedere Davis con un gioco da tre propiziato da Della Rosa. È di nuovo Morse a tirare la carretta per Piacenza, anche se il divario rimane ampio grazie al rientro di un Saccaggi che supera quota 20: partita monumentale, la sua. È ormai one man show al PalaCarrara e Piacenza appare pronta ad issare bandiera bianca a tre minuti e mezzo dalla fine. L’ultimo assalto non ha fortuna e Riismaa chiude la pratica con un gioco da tre.
Le dichiarazioni del post-partita
Coach Nicola Brienza: “Una bella partita contro una squadra solida e ben allenata. Siamo stati bravi anche nel momento in cui ci siamo persi nel secondo quarto, tirando fuori un’intensità difensiva di discreto livello. Qualche palla persa stupida, ma sono contento dell’approccio. Questa vittoria ci dà fiducia e stimolo in vista delle prossime due trasferte. Davis? Si sta ambientando e si sta allenando bene, ma ci vorrà un po’ di tempo. Finché abbiamo Riismaa e Saccaggi che giocano così, possiamo farlo crescere con tranquillità”.
“Dobbiamo essere un po’ più bravi a non concedere troppi break, anche se il basket è anche questo. L’importante è non perdere la nostra identità. Le palle perse devono essere limitate e dobbiamo cercare di controllare sempre il ritmo: oggi Saccaggi ci ha permesso di avere il pieno controllo. Ma abbiamo bisogno di tutti e speriamo di far entrare Gage nei nostri meccanismi. Johnson? Ha fatto una stupidata, ma l’affetto per lui rimane. Gli auguriamo soltanto il meglio”.
Lorenzo Saccaggi: “Oggi la partita era molto insidiosa e siamo stati capaci di controllarla, trovando tanti protagonisti. Mi sento sempre responsabilizzato: abbiamo perso un giocatore importante da tutti i punti di vista e ora le responsabilità vanno più condivise. Stiamo continuando a vincere e questo la dice lunga sull’equilibrio e la forza della squadra. Siamo contenti del modo in cui Davis si sta inserendo”.
“Tutto è partito dalla Supercoppa, un trofeo arrivato quando ancora dovevamo capire chi fossimo: in quei tre giorni abbiamo capito che si stava costruendo qualcosa di importante. Johnson? Ha fatto un errore, ma è stato e rimane un compagno di squadra incredibile. Il suo addio è stata una bella botta, ma è bello vedere come stiamo reagendo. Nei momenti di difficoltà ci ricordiamo che abbiamo creato un grande gruppo: potremmo anche perdere una partita, ma niente ci convincerà mai del contrario”.
Coach Federico Campanella: “Complimenti a Pistoia, una squadra solida come solo Udine in questo girone. Siamo rammaricati di aver regalato il primo quarto: ci è capitato altre volte. Ai miei ragazzi ho però poco da recriminare: alcuni non dovevano giocare e hanno combattuto con tutto quello che avevano. C’è stata partita quasi fino alla fine”.



