mercoledì, Settembre 9, 2026

Pistoia, ecco il progetto della rotonda sulla variante di Spazzavento

di Ilaria Lumini

PISTOIA – Una rotonda sulla Variante di Spazzavento, la SR 435 Lucchese, tra via di Montebuono e via Tazzerina e Sardigna: il progetto prevede un anello di 28 metri di diametro e l’abbassamento del piano viario di 40 centimetri della Lucchese così da poter portare a norma del codice della strade le due strade.

E ancora, la ricostruzione del piano viario delle due intersezioni, la piantumazione di piante sugli svincoli al fine di limitare il rumore del traffico e la realizzazione di otto posti auto.

I tempi di realizzazione della rotonda sono di 60 giorni ed il via ai lavori è previsto per il 15 febbraio (in caso di verifica che vada a buon fine) e la fine entro aprile.

Il progetto della rotonda di Spazzavento

“La scelta della rotonda in questo punto deriva dal fatto che tutti i terreni interessati dall’opera sono di disponibilità dell’amministrazione provinciale e questo permetterà la realizzazione del progetto in tempi brevi senza procedere con espropri” spiega il consigliere provinciale delegato alla viabilità Nicola Tesi.

Il progetto è in fase iniziale e il 30 dicembre è stata aggiudicata provvisoriamente i lavori di realizzazione alla ditta Co. Edil srl di Montemurlo per le quali sono in corso le verifiche successive all’aggiudicazione.

Il progetto della rotonda della Variante di Spazzavento

L’importo dei lavori è di 150 mila euro più 50 mila euro accessori con un ribasso del 25%.

“Ringrazio i cittadini residenti ed il consigliere comunale Pd Alvaro Alberti che mi hanno sollecitato per risolvere questo problema che dura da troppo tempo. Questa rotonda è frutto di una scelta politica dell’amministrazione provinciale. L’anno scorso abbiamo deciso di utilizzare tutte le risorse che la Regione Toscana ci trasferisce sulle manutenzioni delle strade regionali del territorio per realizzare questa rotonda. Ovviamente abbiamo lasciato indietro altri interventi, lo sappiamo, ma abbiamo fatto la scelta di dare una risposta a un territorio che per troppo tempo era stato lasciato in una condizione di disagio” conclude Tesi.

Il progetto definitivo è stato realizzato dall’ingegner Vaccaro, la progettazione esecutiva da tre tecnici interni della Provincia di Pistoia.

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