PISTOIA – Via Olimpiadi terra di nessuno: “Impunibilità totale e mancanza di controllo nella tratto tra via dello Stadio e via Donatori del Sangue”.
I residenti denunciano una situazione fuori controllo sulla viabilità cittadina di via delle Olimpiadi dove c’è il senso unico con corsia preferenziale per l’autobus urbana segnalato da cartello di divieto di accesso.

“Ebbene quel tratto di strada è diventato a doppio senso di marcia per la quantità di auto che giornalmente la percorrono impunemente”.
Di seguito la lettera dei residenti:
“Vogliamo stendere un velo sulle auto parcheggiate sotto i cartelli di divieto di sosta e sui marciapiedi senza alcun controllo, nemmeno occasionale, per far sentire la presenza delle autorità, nella fattispecie la Polizia Municipale. Insomma controlli periodici dovrebbero essere fatti in tutte le parti della città”.
In questo caso vogliamo mettere in evidenza l’impunità totale per mancanza di controllo, anche telematico, di via delle Olimpiadi (allo stadio) nel tratto tra via dello Stadio e via Donatori del Sangue. Qui c’è il senso unico con corsia preferenziale per l’autobus urbana segnalato da cartello di divieto di accesso. Ebbene quel tratto di strada è diventato a doppio senso di marcia per la quantità di auto che giornalmente la percorrono impunemente.
Forse il cartello è poco visibile o forse è volutamente ignorato. Il dubbio potrebbe essere risolto con una telecamera. Sarebbe un deterrente per dissuadere i distratti o i furbi.
Ma già che ci siamo ci sembra importante segnalare anche la presenza di auto parcheggiate sul marciapiede di fronte alla rotonda fra via Donatori del Sangue, via delle Olimpiadi e via Pagliucola. Se, come nel caso della foto, si trova a transitare un mezzo di una certa lunghezza la manovra è impossibile con blocco del traffico finché le auto non vengono spostate.
Quanto segnalato, con tutti i problemi che ci sono, per l’Amministrazione saranno quisquilie ma se la città e le immediate periferie venissero controllate, pur nella consapevole ristrettezza del personale a disposizione, poco alla volta le cose cambierebbero perché la deterrenza serve anche ad educare chi non ha senso civico nei propri comportamenti. I residenti di via delle Olimpiadi”







