di Marcello Paris
PISTOIA – Il sindaco Alessandro Tomasi si ricandida a sindaco. Un annuncio implicito con l’apertura della campagna elettorale.
Dunque il centro destra avrà ancora Alessandro Tomasi a sfidare Federica Fratoni , salvo altri che si stanno preparando, nella corsa a sindaco della città per la tornata elettorale di primavera.
Il luogo scelto per l’apertura della campagna elettorale è stato il bar Miki di piazza del Duomo dove c’erano anche tutti i componenti della Giunta.
Una ripartenza – ha detto il sindaco uscente – come nel 2017, ma con alle spalle il tanto lavoro fatto e l’esperienza di cinque anni di intenso lavoro che sta cambiando il volto e il ruolo di Pistoia nel turismo e nell’economia nonostante le difficoltà legate ai problemi e ai ritardi provocati dalla pandemia da covid”.
Prima di tracciare quanto fatto dall’amministrazione ha voluto sottolineare l’armonia e la compattezza della coalizione che al di là di qualche fisiologica discussione, ha lavorato in sintonia su tutti i problemi singolarmente o collettivamente affrontati.
E sono stati tanti, ha proseguito Tomasi: dalla sistemazione delle scuole, che abbiamo trovato tutte fuori norma sul piano della sicurezza, alla sistemazione di tanti impianti sportivi per lungo tempo lasciati nella totale assenza di manutenzione. Elogi anche per i consiglieri, ventuno dei quali partiti senza esperienza e ora, dopo cinque anni, con un’esperienza utile per la prossima legislatura.

Tomasi non si è nascosto le difficoltà iniziali del passaggio da fare opposizione a gestire la città ma lo abbiamo fatto, ha continuato, con abnegazione e spirito di servizio per la città. ”Il programma che presenteremo durante la campagna elettorale – ha spiegato – sarà in piena continuità con quanto fatto perché il sindaco, il cammino è segnato grazie alle iniziative intraprese che ci hanno consentito di investire tanti soldi nelle scuole, negli impianti sportivi e molto nel sociale senza gravare sulle tasche dei cittadini.
”Infatti – ha sostenuto – non abbiamo aumentato alcuna tassa grazie ai bandi europei, nazionali, regionali e il Pnrr, fondi che abbiamo portato a casa per la bontà dei progetti presentati e così riassunti: scuole Cino, Asilo il Melograno, San Lorenzo, Piste ciclabili, Parco Ponte Europa, Villa Scornio, Bando delle Mura urbane, Parcheggio San Giorgio. Poi area Bottegone. Tutto questo, ha sottolineato anche grazie al rafforzamento dell’Ufficio Tecnico che è stato capace di elaborare i progetti presentati”.
Tutte realizzazioni compiute o in via di definizione che hanno collocato Pistoia, secondo il rapporto della “Fondazione Etica”, fra i cinque comuni campioni di spesa per la crescita.
Fra i vanti del sindaco anche la diminuzione del debito passato dai quasi 90 milioni del 2017 ai circa 77 del 2021.
Tutto bene, si è interrogato Tomasi, certamente no perché la perfezione non esiste ma siamo orgogliosi del lavoro fatto e quello che abbiamo messo in cantiere.
Il Piano Regolatore amplierà l’area per lo sport. ”Siamo impegnati – ha detto – a proseguire le campagne a favore del turismo. Già ora Pistoia è uscita dal letargo atavico ed è lanciata verso mete ambiziose che farà di Pistoia una città ancora più attraente mentre sul paino economico il nuovo Piano Strutturale sarà elaborato per renderla attrattiva per le imprese”.
Sulle nomine negli Enti, ha sostenuto il primo cittadino, ho sempre guardato al merito senza curami per chi votassero perché il bene comune deve essere tutelato da persone capaci.
Ma la dialettica di Tomasi non si arresta qui. Il Centro Storico, ha detto, ha bisogno di nuove funzioni per evitare che si spopoli ancora e l’area del Ceppo sarà parte di questo recupero funzionale.
Alla domanda di cosa sarà del Museo Marini ha risposto che ”il Comune si batterà in tutte le sedi perché le opere del Maestro rimangano a Pistoia perché le opere sono della città e il Museo deve avere un futuro. Anche qui – ha sostenuto – come per le scuole c’erano progetti per l’antincendio fin dal 1996 ma niente era stato fatto. Ora è tutto in regola. Sui propositi c’è la valorizzazione dei vivai e dell’azienda Hitachi, due nostre eccellenze che possono avere uno sviluppo sulla formazione attraverso Borse di Studio da reperire senza costi per l’Amministrazione”.
Molta attenzione sarà posta alla digitalizzazione della macchina comunale per rendere più facili e produttivi i processi interni e i servizi ai cittadini senza tralasciare l’efficientamento energetico rivolto al risparmio.
Nel prosieguo della campagna elettorale, valutata dopo un approfondito confronto con la coalizione, Tomasi dice sarà raccontata la città che il centro destra ha mente e che vorrebbe diventasse.
Anche l’area ex Breda ha trovato un accenno sul suo divenire. A fine marzo dovrebbe essere firmata la convenzione con la nuova proprietà per consentire a breve il via ai lavori e dare nuova vita ad una zona che per tanti, troppi, anni è stato oggetto di degrado.
Un’ ultima notazione è stata riservata all’alternanza alla guida della città, un’alternanza che ha tolto Pistoia dalla cristallizzazione e l’immobilismo nei quali era precipitata.
In merito ai profughi dall’Ucraina l’Amministrazione, è stato detto, c’è stato il confronto con Prefettura e Regione: al momento a Pistoia ne arriveranno 22 oltre a quelli che avranno sistemazioni personali presso parenti o conoscenti.
Insomma un inizio di campagna elettorale iniziata sfoggiando orgoglio di quanto fatto e densa di propositi che sarà interessante confrontare con gli antagonisti, conosciuti e da scoprire.







