PISTOIA – In tre mesi, da settembre al 23 novembre, gli ausiliari del traffico hanno verbalizzato 3702 multe per omesso parcometro. Quasi quattromila multe.
In tre mesi un numero di multe che arriva ad eguagliare quello degli otto mesi precedenti: da gennaio ad agosto 2023 il numero delle multe per omesso parcometro è stato di 4.011.
Il consigliere Pd Paolo Tosi commenta: “La cosa che salta all’occhio è che da quando la gestione dei parcheggi pubblici è in mano ai privati gli introiti sono rimasti pressoché uguali ma le multe sono triplicate, nei mesi di settembre, ottobre e novembre le multe per omesso pagamento del parchimetro sono state circa 4000 come nei precedenti 8 mesi in cui sono state 4011. Se in 3 mesi si fanno l’equivalente delle multe dei precedenti 8 mesi comprendo anche le perplessità dei pistoiesi”.

Il consigliere Tosi ha infatti presentato un’interpellanza per avere spiegazioni sul funzionamento di questo nuovo servizio di riscossione e soprattutto di come viene gestita l’attività sanzionatoria dei parcheggi pubblici.
Reportpistoia, in un articolo del 23 novembre, si è occupata della gestione privata delle multe: alla fine dello scorso anno, la giunta comunale decise di privatizzare la gestione delle soste, a gennaio pubblicò il relativo bando. La gara fu vinta da Abaco che gestirà il servizio fino al 30 giugno 2028, valore stimato 2.030.467,67 euro; il 35% dell’intero importo andrà nelle casse di Abaco che, oltre a occuparsi dei circa 2.500 stalli auto a pagamento presenti in città, dovrà gestire l’intero pacchetto: incassi, vendita degli abbonamenti, manutenzione della segnaletica orizzontale e verticale relativa agli stalli di sosta a pagamento.

“Le previsioni del Comune per il 2023 riguardo all’incasso per sanzioni da codice della strada e parcheggi non tornano. E possiamo dire per fortuna degli automobilisti pistoiesi che io avevo dato per certo che non erano poi così indisciplinati come l’amministrazione voleva farci credere (o sperato)” spiega ancora Tosi. Per le multe l’amministrazione avevano previsto di incassare 6.800.000 euro.
“Una cifra irrealistica che nemmeno con l’installazione di nuovi autovelox e l’aumento delle multe nei parcheggi a pagamento è stata raggiunta, si arriverà forse a 6.400.000 (400.000 euro in meno del previsto). Nemmeno la gestione dei parcheggi affidata ad una ditta privata ha dato i frutti sperati, non è stato raggiunto minimamente l’incasso di 1.600.000 euro previsto anzi ci si andrà molto lontano anche perché il contratto prevede che ben il 34% dell’incassato andrà corrisposto alla ditta privata e questo risultato negativo viene dopo che addirittura è stata raddoppiata la tariffa di alcuni parcheggi, vedi ex Ceppo” continua Tosi.
Comunque alle previsioni del Comune per multe e incassi parcheggi mancano all’appello più di 500.000 euro. E Tosi evidenzia che l’amministrazione, in sede di bilancio per il 2024,elimina l’esenzione delle auto ibride termico/elettrico dal pagamento del parcheggio nelle strisce blu e nei parcheggi pubblici.
“Una mazzata per le tasche degli automobilisti pistoiesi ma soprattutto un brutto segnale e in controtendenza con le politiche di incentivazione all’utilizzo dei mezzi più ecologici. Posizione ideologica contro la transizione energetica? O un modo per far cassa a discapito degli automobilisti pistoiesi e recuperare quello che non sono riusciti a incassare? A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca diceva qualcuno…” conclude Tosi.








che schifo
togliamo pure l’esenzione alle ibride / elettriche
già non installano le colonnine
ispirati dal futuro …