Campionato di Serie A2 Girone Verde – 2a giornata
Giorgio Tesi Group Pistoia – S. Bernardo Cinelandia Park Cantù: 68-82
(18-24, 18-17, 23-19, 9-22)
Pistoia: Lazzeri n.e., Della Rosa, Utomi 6, Divac n.e., Brunetto n.e., Saccaggi 20, Del Chiaro 7, Magro 4, Allinei n.e., Johnson J. 13, Wheatle 12, Riismaa 6
Cantù: Stefanelli 8, Sergio, Johnson R. 22, Nikolic 4, Moscatelli, Da Ros 12, Bucarelli n.e., Cusin 4, Bayehe 2, Allen 23, Severini 7
di Francesco Belliti

PISTOIA – Tre quarti e mezzo di lotta e sacrificio contro un’avversaria nettamente superiore: questo è ciò che bisogna riconoscere alla Giorgio Tesi Group Pistoia in una serata in cui il ritorno del pubblico e l’atmosfera che ne è conseguita hanno reso meno amara la sconfitta. Una partita persa principalmente nella lotta a rimbalzo, dove i canturini hanno avuto troppe seconde occasioni per segnare. Il resto lo hanno fatto i due americani, fuori livello per questa A2: Robert Johnson e Trevon Allen hanno messo a ferro e fuoco la difesa biancorossa, producendo 45 degli 82 punti totali. Non sono bastati, a Pistoia, una prestazione tutta cuore di Lorenzo Saccaggi (20 punti) ed i contributi da altri importanti elementi come Wheatle e Jazz Johnson. Non si deve però chinare il capo per una sconfitta facilmente preventivabile: le sfide più alla portata ricominciano da domenica. La serata magica tuttavia resta, con la presenza del coach della Nazionale di basket Meo Sacchetti e l’opera in onore a Roberto Maltinti eseguita da LDB ed esposta al PalaCarrara.
Primo quarto – Severini è il primo a colpire per gli ospiti, che poi allungano con il loro Johnson. Arrivano anche le triple di Da Ros ed Allen, prima che Saccaggi sblocchi il punteggio per i suoi. Il Johnson biancorosso fa 2/3 dalla lunetta, poi è di nuovo “Sacca” a ricucire lo svantaggio con un gioco da tre micidiale. Allen, tra l’altro, è già al secondo fallo: entra Stefanelli che segna subito in transizione e poi viene lasciato solo per la più facile delle triple. Cantù torna poi a +10 con Robert Johnson e coach Brienza chiama il suo primo time-out. Il “Reverendo” continua a macinare punti, gli risponde il “Pistolero”, poi Bayehe beffa Magro. Bomba di Wheatle e canestro di Magro, nel mezzo continua lo show del numero 4 canturino. L’inglese e Saccaggi si prendono la squadra sulle spalle, riportano a due possessi di distanza allo scadere dei primi dieci minuti.
Secondo quarto – Utomi si guadagna subito un viaggio in lunetta: solo uno su due ma poi Del Chiaro appoggia sotto canestro e il PalaCarrara si esalta. Saccaggi la mette di tabella, mentre Johnson Robert giunge in doppia cifra. Anche il numero 15 biancorosso lo raggiunge nello score, ma Cantù trova ancora punti da Stefanelli ed Allen. Arriva il primo canestro su azione di Utomi, replica Nikolic e le distanze rimangono invariate. Ritorna a segnare Jazz Johnson e Del Chiaro fa uno su due dalla lunetta: Pistoia è a contatto e Allen riesce ad allungare solo di un punto. Magro fa valere i chili su Bayehe, ma poi gli americani di Cantù ristabiliscono le distanze. A Saccaggi risponde Severini, poi il play nativo di Carrara fa 2/2 ai liberi. Si chiude il primo tempo con una certezza: la lotta a rimbalzo deve essere pareggiata se Pistoia vuole avere speranze di rimontare.
Terzo quarto – All’attacco subito Pistoia con Wheatle, cui replica subito dopo Da Ros. Tripla di Allen che complica le cose per la GTG, poi segna Da Ros ed è +10 Cantù. Nel momento del bisogno arriva la bomba di Jazz Johnson, ma poi Allen si rimette in proprio e ricaccia indietro i biancorossi, che poi subiscono il gioco da tre di Da Ros. Anche Utomi la mette da dietro l’arco, purtroppo lo imita Severini. Non si arrende Pistoia: bomba di Wheatle e canestro di Saccaggi, prima che Cusin vinca di esperienza su Del Chiaro che poi si vendica con quattro punti a fila. 5 punti dividono le squadra: coach Sodini chiama time-out. 2/2 ai liberi di Jazz Johnson al rientro, poi Cusin punisce lontano da canestro: il Pistolero però trova Riismaa e segna in solitaria: è -1 a un solo giro d’orologio dalla fine.
Ultimo quarto – La tensione è altissima al PalaCarrara ad inizio quarto periodo: quarto fallo di Del Chiaro, un antisportivo molto dubbio. Un libero di Allen e poi canestro di Nikolic, mentre Pistoia non riesce a segnare prima della sirena. Ancora a segno il play americano di Cantù, mentre Riismaa si guadagna tre tiri dalla lunetta: 2/3 per l’estone. Altro possesso a vuoto per Pistoia, che poi subisce di nuovo da Allen. Tripla di Saccaggi e le speranze sono ancora vive. Robert Johnson viene mandato in lunetta e fa 2/2, poi segna Da Ros: la partita sta di nuovo sfuggendo e la tripla di Allen lo conferma. Brienza richiama i suoi in panchina per cercare qualche soluzione a quattro minuti e mezzo dalla fine. Robert Johnson da “reverendo” dà l’estrema unzione a Pistoia con quattro punti di fila. Mancano le energie fisiche e mentali: i biancorossi alzano bandiera bianca e il parziale finale è sicuramente ingeneroso per quello che hanno mostrato sul campo.
Le dichiarazioni del post-partita
Coach Brienza: “Alla squadra ho detto che quando si perde non si è mai felici, ma ci sono sconfitte che ti possono aiutare a crescere. Siamo stati bravi a rimanere in scia e voglio vedere il bicchiere mezzo pieno perché tanti ragazzi non hanno mai affrontato partite di questo livello. Siamo stati una degna antagonista di Cantù, dobbiamo continuare a lavorare. Nei momenti cruciali abbiamo perso qualche rimbalzo di troppo, ma con la crescita di Utomi potremo riuscire a migliorare questo aspetto tecnico. Dispiace per il punteggio, che non rappresenta quanto siamo riusciti a mettere in campo”.
Saccaggi: “Il rammarico maggiore è aver perso davanti ad un pubblico che ha fatto sentire il calore della piazza: è stato comunque emozionante. Non eravamo dei fenomeni prima e non siamo dei brocchi ora. La batosta però c’è stata e dobbiamo capire cosa abbiamo sbagliato. Utomi si sta inserendo con molta umiltà: è un ragazzo che ha grande potenziale. Ho potuto giovare dell’attenzione che è stata riservata a Jazz: è rammaricato ma sono sicuro che dominerà in questa stagione. Mi piace vedere la rabbia di tutta la squadra e sono sicuro che per la prossima partita saremo subito pronti a rifarci”.
Coach Sodini: “Avevo chiesto un passo avanti ai miei giocatori e l’ho sicuramente visto. Abbiamo incontrato la miglior squadra della pre-season di A2: una partita che avremo dovuto giocare possesso per possesso, come se fossimo già ai playoff. Ci siamo riusciti a strappi, ma l’abbiamo sempre gestita: Severini è stato il primo dell’anno a limitare Jazz Johnson e, nell’ultimo quarto, abbiamo tenuto Pistoia a 9 punti. Siamo sulla strada per diventare una grande squadra: abbiamo bisogno di prendere una migliore continuità sui 40 minuti”.





