Serie A2 Semifinali play-off Tabellone Argento – Gara 4
Giorgio Tesi Group Pistoia – Acqua San Bernardo Cantù : 80-77
(25-15, 21-22, 12-15, 22-25)
Pistoia: Benetti, Della Rosa (k) 9, Copeland* 10, Farinon n.e., Saccaggi 2, Del Chiaro 8, Magro* 8, Allinei n.e., Pollone* 3, Varnado* 24, Wheatle* 16
Cantù: Stefanelli 7, Hunt* 4, Baldi Rossi 12, Berdini n.e., Nikolic* 20, Da Ros (k)* 4, Bucarelli* 7, Severini, Morgillo n.e., Logan* 23
(*) quintetto iniziale
di Francesco Belliti

PISTOIA – Un finale degno di Brian De Palma quello che ha permesso alla Giorgio Tesi Group Pistoia di spuntarla anche in gara-4 e costringere Cantù alla bella sul campo neutro del PalaFerraris di Casale Monferrato. Una partita a due facce, con un PalaCarrara incandescente come se non di più rispetto a giovedì. Un primo tempo in cui Pistoia ha letteralmente dominato l’avversaria, forse ancora scossa dal primo schiaffo, raggiungendo anche il +16 di margine.
Naturale e scontata la reazione dei più quotati avversari, capaci nella seconda parte di match di prendersi il vantaggio. Da quel momento è stato un botta e risposta continuo, con Cantù che ha potuto mettere le mani sulla qualificazione alla finale ma ha infine fallito i colpi che le avrebbero permesso di regalarsi subito il confronto con Torino, appena uscita vincente dalla serie con Treviglio. Un upset che fa ben sperare anche Pistoia, certamente.
A proposito dei biancorossi, soliti numeri per Varnado (24 punti e 8 falli subiti) e prestazione straordinaria e a tutto campo per lo specialista Wheatle: per l’inglese 16 punti col 60% dal campo e 6 rimbalzi. Ancora in difficoltà Copeland con la difesa canturina, ma per lui è comunque doppia cifra con il gioco da tre che ha risollevato Pistoia nel momento più critico.
I biancorossi hanno firmato un’impresa ancora più eclatante di quella operata l’anno scorso con Verona. Adesso, dopo aver pareggiato sia la serie che il risultato della stagione precedente, ci sarà da vedere se gli uomini di coach Brienza riusciranno a trovare ancora energie per compiere quello che sarebbe un vero e proprio miracolo sportivo. Intanto possiamo dire che Cantù è stata messa in crisi dalla sua voglia di non mollare mai.
La cronaca della gara
Primo tempo – Quintetto con Pollone in campo per Pistoia, con Wheatle momentaneamente in regia; classico starting five per Cantù. Partenza sprint dei padroni di casa con Varnado e la tripla dell’ex Biella, replica Nikolic prima della bombe del ‘Cannibale’ e dell’inglese che fanno andare in time-out i brianzoli. Pistoia vola in doppia cifra con Magro e continua a tenere l’inerzia in questa prima parte di gara in un PalaCarrara infuocato. Nikolic e Baldi Rossi firmano il primo break canturino, ma i biancorossi non smettono di esercitare pressione da ambo i lati e il gap si allarga a 14 punti. Rientra un minimo Cantù con le bombe del serbo e di Logan: primo squillo dell’americano a ridosso della sirena. Intanto si rivede Saccaggi in campo: il play proverà a stringere i denti.
Per gli ospiti la tripla di Stefanelli non interrompe il momento no, visto che Pistoia vola a +16. Timida reazione di Cantù che però non trova il canestro con continuità e riscivolerebbe se non entrasse in azione il ‘Professor’ Logan a scompigliare un minimo le carte. Al canestro del -9 di Da Ros, coach Brienza opta per il time-out. Pur in difficoltà, i biancorossi tengono duro e con le schiacciate di Wheatle e Varnado rimandano Cantù in time-out, mantenendo i tre possessi pieni di distacco all’intervallo lungo.
Secondo tempo – Cantù si fa immediatamente sotto con i suoi americani ma non sfonda perché i lunghi pistoiesi tengono botta in un momento complicato e poco prolifico del match. La tripla di Nikolic però vale il -3 e il time-out di coach Brienza. Stefanelli mette da dietro l’arco i punti del 50 pari: a gettare il cuore oltre l’ostacolo è capitan Della Rosa che prima penetra a canestro e poi vola a rimbalzo nell’azione successiva. Ma non finisce qui: tripla per rispondere al serbo e Pistoia rimane avanti. Si aggiunge anche Angelone Del Chiaro dai 6,75: +6 dei toscani ad un solo giro di orologio dalla fine.
Nikolic è l’unico faro di Cantù e da solo riporta a -1, poi è Logan a firmare il sorpasso. Saccaggi di cuore appoggia per il pari, subito dopo Wheatle mette la bomba che inverte nuovamente il comando, con coach Sacchetti che ferma il tempo. L’inglese ridà margine ma poi si scatena Bucarelli: 7 punti in pochi minuti e +2 degli ospiti, con Copeland che si fa fischiare un antisportivo sanguinoso dopo una palla persa. È il momento di Varnado, che ribalta nuovamente il punteggio. Logan e Baldi Rossi mettono la loro esperienza e un possesso pieno a favore di Cantù. A meno di tre minuti dalla fine la tripla del solito Logan può far svoltare la partita a sfavore di Pistoia: coach Brienza chiama time-out, con i suoi che sembrano aver finito la benzina. Magro non sbaglia dalla lunetta e il PalaCarrara è pronto alla battaglia finale. Baldi Rossi appoggia altri due punti, Varnado completa un gioco da tre: -2 Pistoia che ci crede. Copeland esce dal guscio, va in transizione e segna subendo fallo: libero a segno e biancorossi avanti a 51 secondi dalla fine. Logan fallisce l’appoggio decisivo e Wheatle viene mandato in lunetta: 2/2 e a Cantù mancano 14 secondi per pareggiare e andare ai supplementari. Logan e Baldi Rossi falliscono! Sarà gara-5 al PalaFerraris di Casale Monferrato!
Le dichiarazioni del post-partita
Coach Nicola Brienza: “Questi ragazzi ci lasciano sempre a bocca aperta. Voglio fare un elogio a Saccaggi: un vero duro che è sceso in campo per darci una mano. Abbiamo fatto due partite di basket eccellenti dove i ragazzi sono stati bravi ad interpretare ogni momento. Aldilà di come andrà gara-5, sono contento che il nostro pubblico abbia potuto vedere due così belle partite. Adesso vogliamo farci un regalo pazzesco. L’anno scorso eravamo ko, adesso speriamo di recuperare energie fisiche e mentali per giocarcela: i particolari faranno la differenza. Sui tiratori di Cantù abbiamo soltanto cercato di fare la nostra difesa. La differenza l’abbiamo trovata nel primo tempo non concedendo palle perse e troppi rimbalzi in attacco. Siamo stati un po’ ingenui sui contatti: dobbiamo essere bravi a limare il più possibile”.
“Il fatto di giocare a Casale Monferrato può essere uno svantaggio per Cantù, ma è nuovo per noi come per loro. Gara-5 si giocherà su tutt’altri elementi. Del Chiaro? Ha fatto la sua prima partita vera dal suo rientro, deve riprendere il suo ritmo ma oggi ci ha dato una bella mano. Oggi forse abbiamo fatto una migliore partita in attacco piuttosto che in difesa. Il fatto che la città sia contenta ci dà grande soddisfazione: negli ultimi minuti facevo fatica a parlare con i miei assistenti dalla bolgia che si era creata”.
Coach Meo Sacchetti: “C’è amarezza per come si era messa la partita, anche se devo fare i complimenti ai miei giocatori per come l’hanno ripresa. È mancata lucidità nel finale, adesso andiamo a giocarci quest’ultima gara. Abbiamo sbagliato due tiri da sotto: merito del PalaCarrara? Non credo che arrivi a farci fallire certe conclusioni. Questa è la pallacanestro e in questa serie si è visto a scapito di entrambe le squadre. L’arbitraggio? Non ne parlo mai e non comincerò adesso”.
Carl Wheatle: “In questa situazione di emergenza, ho dovuto cercare di aiutare in regia avvalendomi della mia esperienza con la nazionale. Siamo contenti che Saccaggi ci abbia potuto dare una mano, speriamo che possa migliorare ulteriormente per gara-5. Sapevamo che Cantù aveva i giocatori in grado di farla rientrare in gara, noi siamo riusciti a dare il tutto per tutto per i tanti tifosi che ci hanno sostenuto. Con l’inserimento di Logan, loro sono diventati una squadra che cerca molto il tiro da lontano: il nostro compito in questa serie è stato togliergli il ritmo il più possibile. Rispetto all’anno scorso? Difficile da dire, quella serie ce la ricordiamo e vogliamo provare a finirla diversamente oggi”.



