PISTOIA – Si sono conclusi nei giorni scorsi i lavori per la realizzazione del nuovo impianto di illuminazione al Giardino del Tasso. L’intervento ha riguardato l’installazione di un sistema progettato per migliorare la fruibilità degli spazi nelle ore serali, garantendo al tempo stesso efficienza energetica. L’intervento, del costo complessivo di 85mila euro, è stato interamente finanziato con il Fondo Unico di Giustizia.
Il progetto ha previsto l’installazione di 27 punti luce a tecnologia LED, distribuiti lungo i percorsi pedonali e nelle principali aree del giardino. In particolare, sono stati collocati 26 apparecchi lungo i vialetti e un ulteriore punto luce di maggiore potenza in prossimità dell’area ludica, per assicurare un’illuminazione più intensa nella zona maggiormente frequentata.
I nuovi corpi illuminanti sono stati installati su pali di altezza variabile e posizionati a distanza regolare lungo i percorsi, così da garantire una copertura uniforme della luce. L’intervento ha incluso anche la realizzazione di un nuovo quadro elettrico, collocato nei pressi dell’ingresso da via Giotto, e la posa delle linee di alimentazione interrate per il collegamento dell’intero impianto.
Il sistema è dotato di dispositivi automatici che consentono la regolazione del flusso luminoso nelle ore notturne, con una riduzione programmata dell’intensità per contenere i consumi energetici.
Secondo quanto previsto dal progetto, l’intervento punta a migliorare le condizioni di sicurezza e di utilizzo del giardino nelle ore serali, contribuendo al tempo stesso alla riduzione dei consumi e delle emissioni grazie all’impiego di tecnologia LED e a sistemi di gestione ottimizzata dell’illuminazione.
Negli ultimi anni, l’area è stata interessata da una serie di interventi di riqualificazione. Sono stati sostituiti gli arredi urbani, come cestini e panchine, ed è stata rifatta la pavimentazione antitrauma dell’area giochi, per essere accessibile a tutti. A questi lavori si è affiancato il completo rifacimento dei percorsi pedonali, in precedenza in ghiaia e quindi poco accessibili alle persone con disabilità motorie. I nuovi tracciati, realizzati con materiali drenanti, continui ed ecocompatibili, riprendono l’impianto originario del parco e garantiscono maggiore fruibilità.








