di Riccardo Agostini
PISTOIA – Il Crema impone un altro pareggio casalingo, il secondo della serie, alla Pistoiese. Gli uomini di Cascione ce la mettono tutta ma alla fine i conti non tornano.

Alla vigilia il tecnico arancione aveva chiesto i tre punti, in ogni modo. Ma il campo e gli avversari hanno decretato un altro verdetto. E’ ancora presto per giudizi più circostanziati, ma tre pareggi in altrettante gare sono poca roba per una formazione che aspira alla vittoria del campionato.
Partenza con turbo della Pistoiese. Cinque minuti di studio, poi l’affondo. Prima è Barzotti, servito da Florentine, a tentare la deviazione di tacco da pochi passi, ma la difesa respinge. E’ il preludio al primo gol degli arancioni davanti al proprio pubblico: ci pensa Macrì, al 12’ con un tiro da circa 30 metri che si insacca sotto la traversa alla destra di Peschieri.
Vantaggio che non ferma la formazione di Cascione. Viscomi ci prova da quasi metà campo con un fendente che rischia di sorprendere il portiere ospite ma termina fuori. Poi è la volta ancora di Macrì che si inserisce in area e colpisce il palo.
Il Crema però non ci sta. Prova a venire fuori, anche se con difficoltà. Matura un paio di calci d’angolo, sui quali Recino, l’attaccante più pericoloso, prova la deviazione di testa ma per fortuna della Pistoiese, finiscono in entrambi i casi sopra la traversa.
Nonostante la superiorità degli arancioni, però, gli ospiti trovano il pari quasi allo scadere del primo tempo. Un’azione sulla destra del fronte d’attacco frutta un tiro di Spaneshi che non viene trattenuto da Urbietis e viene ribadito in rete senza difficoltà da Mariotti. Un pari alla fine dei primi 45’ che va stretto agli arancioni, ma il calcio riserva anche di questi scherzi.
Nella seconda parte è il Crema che prende il sopravvento nei primi minuti. Sembra che la Pistoiese non riesca a trovare le misure. La compagine di Bellinzaghi, pur agendo di rimessa, è padrona del gioco. Un brivido lo regala Barzotti, spedendo fuori di testa da buona posizione, ma il risultato resta in parità.
A questo punto Cascione schiera gli ultimi arrivati Citro e Boccardi, poi anche Ortolini, per provare il tutto per tutto. La vittoria è indispensabile. L’ultimo quarto d’ora è un arrembaggio arancione. Ma il risultato non cambia e la Pistoiese deve accontentarsi di un solo punto. Alla fine il pubblico chiama la squadra sotto la curva, ma finisce con un incitamento ad un maggiore impegno.
Post gara
Cascione: “Fatto un passo indietro”
Tre punti in tre partite sono un bottino magro per una formazione come la Pistoiese. E la delusione si legge negli occhi di dirigenti e squadra. Delusi anche gli sportivi che hanno richiamato i giocatori a fine gara, richiedendo un maggiore impegno.
Alessandro Gammieri, amministratore unico, cerca di serrare le fila.
“La dirigenza e la proprietà – sottolinea – rinnovano piena fiducia allo staff tecnico. Quindi, non è in discussione la posizione di Emmanuel Cascione. Sapevamo che sarebbero arrivati momenti come questo, anche se non pensavamo così presto. Però ora è il momento di stringerci tutti attorno alla squadra. E’ l’ora di alzare le trincee per fare schermo introno ai ragazzi. A questo punto avevamo sperato di essere in una posizione di classifica diversa, è ovvio. Ma il verdetto del campo va accettato. Non pensiamo sia necessario tornare sul mercato, anche perché ci sono gli ultimi arrivati da integrare. I risultati non ci rendono giustizia, ma siamo convinti che, prima o poi, arriveranno. Il nostro obiettivo era e resta la promozione”.
Quindi la società ha fiducia e spera nella rimonta. Mister Cascione, invece, è molto deluso, glielo si legge negli occhi.
“Abbiamo fatto un passo indietro – spiega – rispetto alle giornate precedenti. Siamo delusi rispetto a quanto pensavamo di poter fare. I giocatori hanno dato il massimo. Non me la sento di rimproverare loro qualcosa. Se ci sono delle responsabilità non mi tiro indietro. Ma siamo troppo passivi, non siamo liberi di mente. E siamo stati capaci di far fare bella figura anche al Crema. Sapremo reagire, però. Lavoreremo per migliorarci. Giochiamo con troppa pressione addosso. E’ comprensibile la delusione dei tifosi. Non è giusto, però, gettare fango sui ragazzi. Ci hanno sempre messo il massimo. Con il Crema volevamo dare una svolta alla stagione, ma non si siamo riusciti”.
Qualcosa non va, è ovvio. Il tempo per rimediare c’è, il mercato si è concluso solo poche ore fa, i nuovi devono ancora trovare la loro collocazione, ma forse serve anche qualche nuova soluzione tattica.
PISTOIESE (4–3-1-2): Urbietis; Biagioni, Bendassi, Viscomi, Arcuri; Florentine (64’ Sighinolfi), Caponi (64’ Citro), Davì; Macrì (75’ Ortolini); Barzotti (64’ Boccardi), Barbuti (89’ Di Biase). A disp. Magri, Basani, Pertica, Urbinati. All. Cascione.
CREMA (4-2-3-1): Peschieri; Nesci (32’ Lovaglio), Cerri, Brero, Grassi (82’ Groppelli); Erman, Ricozzi (78’ Geraci); Spaneshi, Madiotto, Tosi (46’ Bignami); Recino (83’ Gallo). A disp. Aiolfi, Vavassori, Meleqi, Di Piedi. All. Bellinzaghi.
ARBITRO: Giordani di Aprilia (Messina e Fiorucci).
RETI: Macrì al 12’, Madiotti al 43’.
NOTE: ammoniti Cerri, Erman, Biagioni, Macrì; angoli 6-2 per il Crema; spettatori 500 circa; recupero 3’ e 4’.



