PISTOIA – La sconfitta di domenica scorsa in Coppa Italia a Tavarnelle nella prima uscita ufficiale della Pistoiese, lascia l’amaro in bocca.
Una falsa partenza imprevista, ma che la società vuole esorcizzare al più presto. Per questo a parlare dopo la gara è il direttore sportivo Massimo Taibi. Un Massimo Taibi che ci “mette la faccia”, come dice lui stesso, che chiede unità di intenti, impegno e coraggio alla squadra, rimandando ogni giudizio al campionato.

«Sottolineo che la squadra ha iniziato ad allenarsi dopo le altre, – spiega Massimo Taibi – è normale che ci voglia un po’ di tempo per raccogliere i frutti del lavoro estivo. Non scordiamoci inoltre che il gruppo affidato a mister Giacomarro è totalmente nuovo: partite come quella col San Donato Tavarnelle ci aiuteranno a crescere e trovare l’amalgama. Ci tengo a dire che all’interno della Pistoiese non ci sono giocatori scansafatiche o mercenari, questo tipo di atteggiamento sarebbe inaccettabile. Chi non suda la maglia e non dà tutto se stesso con me va a casa, voglio che sia chiaro. I ragazzi sono tutti professionisti, stanno lavorando molto e sono certo che sia solo questione di tempo. In questo momento dobbiamo compattarci ancora di più e caricarci attraverso l’amore della gente…per l’appunto, colgo l’occasione per ringraziare personalmente coloro che ci hanno seguito in trasferta e coloro che hanno già sottoscritto l’abbonamento. Ai tifosi dico di avere fiducia in noi, i campionati non si vincono a settembre bensì a maggio, in questi mesi faremo tutto il possibile per regalare grandi soddisfazioni a chi ci supporta. Per qualsiasi cosa, comunque, sono io a doverci mettere la faccia, nel bene e nel male. Mi assumo tutte le responsabilità rilanciando l’invito per la partita di domenica col Fiorenzuola, dove sono convinto vedremo tutta un’altra Pistoiese».



