di Riccardo Bonaguidi
PISTOIA – A pochi giorni dalla prima gara dei Playout la società arancione richiama la piazza alla coesione. “Serve un muro arancione” dice l’Ad Gammieri durante la conferenza stampa di questo pomeriggio.Obiettivo – prosegue – , vincere tutte e due le partite confidando proprio che anche lo stadio di Imola sia bardato d’arancio”.

“Faccio un appello accorato – aggiunge il presidente Giancarlo Iacoviello – perché a gennaio la Pistoiese era finita, oggi siamo risorti, meritiamo la giusta attenzione – Abbiamo restituito passione per la Pistoiese alla città. E la passione merita rispetto. Quindi mi rivolgo a tutti i tifosi per la partita di sabato”.
Riguardo ai recenti esoneri Gammieri ha poi giustificato l’intervento con la necessità di apportare “un quid in più alla squadra, proprio in queste due settimane”. A quanto emerge non sarebbe quindi accaduto nessuno screzio tra tecnici e società, ma “quando c’è un avvicendamento tecnico – precisa l’amministratore delegato – l’allenatore porta con sé solitamente i suoi collaboratori”. La scelta di procedere solo ora in extremis sarebbe dovuta alla volontà di non stravolgere già da gennaio il delicato equilibrio del gruppo .
Forti perplessità sono poi state sollevate circa la scelta della Lega di concedere l’utilizzo della tecnologia Var per le gare di Playoff, escludendola invece in quelle di Playout. “È iniquo – osserva Gammieri – dovrebbe esser garantito il medesimo riguardo a tutte le squadre”.
A proposito di finanze “la Pistoiese – conclude l’AD – ha già pagato tutti gli stipendi di marzo, portandoci avanti rispetto alle scadenze societarie”.



