di Riccardo Agostini
PISTOIA – Ripartiamo. E’ questa la sostanza della conferenza stampa organizzata dalla Pistoiese alla quale erano presenti il presidente Giancarlo Iacoviello, il direttore sportivo Gianni Rosati, l’amministratore delegato Alessandro Gammieri ed il direttore generale Rino Caruso.

Ripartiamo, quindi, più decisi e convinti di prima. “Qualcuno temeva – ha detto Alessandro Gammieri – che dopo la retrocessione, fossimo pronti ad andarcene. Non è così. Il signor Lehmann lo ha detto subito: non ha alcuna intenzione di cedere la società. Questo è l’unica certezza. Ha perfino preso la residenza a Pistoia. Naturalmente, ci dispiace per la retrocessione e per questo ci scusiamo con mi tifosi”.
E’ passato poi a spiegare cosa si appresta a fare la società. “Intanto abbiamo già preso la nuova sede – ha proseguito – dove ci trasferiremo ai primi di giugno. Si trova in Ripa Castel Traetti, dove avremo più spazio. Insomma, ci stiamo attrezzando per fare bene l’anno prossimo. Quando siamo arrivati siamo in pratica partiti da zero, abbiamo provato a fare il miracolo di salvarci, ma non ci siamo riusciti. Ora proveremo a fare meglio”.
Ed ora è tutto pronto per ripartire. “Quando abbiamo chiuso – ha aggiunto – l’aumento di capitale, il signor Lehmann ha subito dato la disponibilità per assicurare l’iscrizione al prossimo campionato di serie D, senza la quale non potremmo fare la domanda di riammissione alla serie C. Noi siamo pronti per entrambe le cose. Naturalmente speriamo fortemente nella riammissione. In qualsiasi categoria saremo, faremo una squadra forte per ottenere il massimo”.
E qui è entrato in scena il direttore sportivo Gianni Rosati. “Il mio lavoro – ha detto – non sarà semplice. Ma ci sono abituato. Ho già le idee chiare. Intanto partiamo dal mister: sarà un ex arancione che adotterà il mio modulo tattico preferito: 3-4-3”.
Una implicita conferma di quanto avevamo anticipato nei giorni scorsi, quando avevamo annunciato l’arrivo di Emmanuel Cascione, ex calciatore arancione con esperienza sulla panchina del Napoli e del Sassuolo, in entrambi i casi nella Primavera.
“Non sarà semplice trattenere i giocatori in rosa quest’anno – ha proseguito – ma faremo il possibile per convincere almeno alcuni. Con Portanova e con Seculin ho già parlato, ma non sarà semplice convincerli. Ma faremo sicuramente una buona squadra. Speriamo, intanto, che dopo il 22 giugno possano arrivare buone notizie sulla riammissione”.
Rosati ha anche analizzato il campionato scorso ed i play out. “Ci sono giocatori, come Marcucci, Portanova, Seculin e Sottini – ha spiegato – che hanno retto bene allo stress, mentre altri hanno risentito maggiormente della tensione. La gioventù fa di questi scherzi. Alessandrini? Il mister ha dato un gioco alla squadra, facendo un buon lavoro. Non ha però fatto le scelte giuste in alcune partite in trasferta, sopratutto nei cambi”.
Anche il presidente Giancarlo Iacoviello ha preso la parola. “Ringrazio la proprietà – ha sottolineato – per aver riportato entusiasmo nella tifoseria. E la ringrazio anche per aver messo immediatamente a disposizione le risorse per ripartire immediatamente. Lehmann rivuole la serie C, questo è certo. Come società lavoreremo per assicurare tutto il necessario per migliorare, dalle strutture al settore tecnico. Siamo dispiaciuti per la retrocessione, ma vorrei ricordare che i tifosi non retrocedono mai”.
Infine, il direttore generale Rino Caruso ha spiegato quali sono i passaggi. “Ad oggi siamo in serie D – ha detto – quindi procederemo all’inscrizione a questa categoria. Poi procederemo alla domanda di ripescaggio. Sarà una D a vincere, oppure una C competitiva per il vertice”.



