Campionato di A2 Girone Verde – Recupero 13a giornata
Staff Mantova – Giorgio Tesi Group Pistoia : 66-85
(18-21, 19-25, 25-16, 4-23)
Mantova: Lo n.e., Iannuzzi* 10, Mastellari 3, Stojanovic* 25, Saladini, Cortese n.e., Laganà* 15, Basso, Verazzo, Spizzichini* 5, Thompson* 8
Pistoia: Brunetto, Della Rosa 11, Utomi* 12, Metsla, Saccaggi* 16, Del Chiaro 3, Magro* 10, Allinei 6, Davis* 13, Wheatle n.e., Riismaa* 14
* quintetto iniziale
di Francesco Belliti

MANTOVA – In questa surreale ripresa delle ostilità, la GTG Pistoia è riuscita ancora una volta ad andare oltre l’ostacolo. Non fosse bastato l’avvicendamento di Johnson, i biancorossi sono arrivati alla Grana Padano Arena non potendo schierare Wheatle (infiammazione al ginocchio) e Divac (distorsione alla caviglia). Senza quindi un quattro di ruolo e con rotazioni praticamente da inventare, Della Rosa e soci sono però stati in grado di concedere poco o nulla a Mantova, anch’essa in un momento di vera difficoltà, tra ripresa dal Covid e le assenze di Cortese e Ferrara.
14/26 da tre per i toscani contro il 4/17 dei lombardi, che hanno trovato punti con costanza solo da Stojanovic. A segno invece, per Pistoia, tutti coloro che sono scesi in campo, con ben sei giocatori in doppia cifra, tra cui un Davis capace di ritagliarsi uno spazio, seppur minimo, da protagonista con 13 punti. 16 per Saccaggi e 14 per Riismaa, oggi efficaci da dietro l’arco e coraggiosi dentro l’area. Doppia doppia per Magro (10 punti e altrettanti rimbalzi). Il 2022 si inaugura dunque con una vittoria, seppur in mezzo a diverse difficoltà: un buon viatico per una seconda parte di campionato. E se anche Allinei risponde presente con personalità, allora le parole di coach Brienza sulla forza del suo gruppo sono da prendere davvero sul serio.
La cronaca della gara
Primo tempo – Entrambe le squadre mostrano da subito le difficoltà dovute alle defezioni e ai diversi guai dell’ultimo mese. Pistoia senza Wheatle non ha il proprio collante nelle due fasi, ma ha comunque un buon impatto, specie da dentro l’area. Sono invece gli stranieri a consegnare a Mantova il primo allungo con un parziale di 10-0. Utomi è il primo a rispondere con una tripla, poi la rimonta porta le firme di Saccaggi e Riismaa. In palla l’estone, che colpisce anche da dietro l’arco rispondendo a Mastellari. Capitan Della Rosa fa chiudere avanti i suoi con la bomba che chiude il primo periodo.
Al rientro stessa musica: la suona il giovane Allinei, cui seguono in ordine Della Rosa, Riismaa e Magro per il +12 che fa chiamare time-out a coach Valli. Mantova ritorna alla carica sulle ali del talentuoso Stojanovic che, con l’aiuto di Iannuzzi, riporta i suoi a soli due possessi di distanza. Pistoia non si fa però impressionare, anzi arriva il momento di Davis, con i suoi primi punti in biancorosso. Alla fine del secondo quarto saranno già 11 punti, con due triple a fila negli ultimi minuti che potrebbero valere un buonissimo vantaggio in vista dell’intervallo lungo. Mantova, pur ancora parecchio imballata, col solito Stojanovic (che dopo due periodi conta 16 punti) riesce a scendere sotto la doppia cifra di svantaggio prima della sirena.
Secondo tempo -I padroni di casa si presentano alla ripresa con il coltello tra i denti, trovando anche le prime giocate decisive di Spizzichini e di Laganà. Pistoia, da parte sua, regge l’impatto con le bombe di Riismaa e Saccaggi, ma è condizionata dopo poco dai falli. Laganà e Stojanovic danno il doppio schiaffo che scuote la panchina di coach Brienza. Mantova sta giocando con Pistoia al gatto col topo e il recupero sembra ormai inevitabile: solo Allinei oppone resistenza con una tripla incredibile per personalità. Il serbo e il play scuola Reggio Emilia trascinano ancora gli Sting: è quest’ultimo a mettere la bomba del pari prima dell’ultimo giro d’orologio.
Ferita, Pistoia diventa bestia feroce nel quarto periodo, chiudendo ogni spiffero nella propria area. Alla fine saranno solo quattro i punti per Mantova in questi ultimi dieci minuti. Dall’altra parte del campo, invece, piovono triple come la grandine: Della Rosa, Saccaggi e un redivivo Utomi costruiscono un vantaggio che Laganà e compagni non possono più recuperare. Un divario incolmabile, ingeneroso per quello che Mantova era comunque riuscita a fare, nonostante le difficoltà oggettive, ma Pistoia dal canto suo può comunque festeggiare un’altra vittoria esterna, la terza di fila.
Le dichiarazioni del post-partita
Coach Nicola Brienza: “Estremamente contento per la vittoria. Era una partita difficile per noi, sia per la qualità di Mantova che per l’assenza dell’ultimo minuto di Wheatle, che ha accusato un problema al ginocchio da stamattina. In più avevamo Davis da inserire e abbiamo dovuto adattare molti giocatori. Siamo riusciti a fare una partita abbastanza solida, anche se abbiamo sofferto un po’ a rimbalzo e abbiamo fatto qualche fallo stupido. Nel quarto periodo siamo stati molto bravi sui pick n’ roll e ciò ci ha permesso di fare canestri che hanno creato il break. Questa è la vittoria del gruppo: gli va fatto un grande applauso”.





