martedì, Maggio 5, 2026

Ponte del 1° maggio, si conferma il trend positivo per gli alberghi di Prato

PRATO – Il ponte del 1° maggio ha confermato una tendenza favorevole per il comparto ricettivo della provincia di Prato. Le strutture associate a Federalberghi Prato hanno registrato, in larga misura, un miglioramento dei livelli di occupazione delle camere rispetto allo stesso periodo del 2025, con diverse strutture che hanno raggiunto o superato il pieno utilizzo della propria capacità ricettiva. I ricavi medi per camera si sono mantenuti stabili o in lieve crescita, segnalando una maturazione nella percezione del valore dell’offerta alberghiera pratese da parte del mercato.

Il dato locale si inserisce in un quadro nazionale positivo: secondo l’indagine realizzata da Tecnè per Federalberghi, per questo ponte si sono mossi oltre 7,4 milioni di italiani, con una preferenza netta per le destinazioni nazionali e un giro d’affari stimato in 3,8 miliardi di euro. Pur tenendo conto della struttura del calendario — il 1° maggio caduto di venerdì ha determinato soggiorni mediamente più brevi rispetto al 2025 — la risposta del mercato è stata complessivamente positiva, con una domanda vivace fino alle ore immediatamente precedenti il weekend.

“I risultati del 1° maggio ci incoraggiano e confermano che la domanda verso Prato esiste ed è reale – commenta il vicepresidente di Federalberghi Prato, Davide Bonari -. La sfida ora è trasformare questi picchi in flussi costanti durante tutto l’anno: è la direzione su cui stiamo lavorando, in dialogo con le istituzioni locali e con i candidati alla guida della città”.

Intanto c’è da annotare che Federalberghi Prato ha portato la propria voce alla 76ª Assemblea Nazionale, svolta a Roma presso il Salone delle Fontane all’EUR. L’associazione provinciale era rappresentata dal vicepresidente Davide Bonari, che ha partecipato ai lavori in rappresentanza di tutte le strutture ricettive associate.

L’assemblea ha confermato Bernabò Bocca alla presidenza di Federalberghi per un nuovo mandato. Tra gli ospiti istituzionali di rilievo, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha ribadito il ruolo strategico del turismo come motore dell’economia nazionale, insieme al ministro del Turismo Gian Marco Mazzi, al ministro delle Imprese Adolfo Urso e al ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida.

Al centro dei lavori assembleari le grandi sfide del turismo contemporaneo: la valorizzazione del Made in Italy nell’ospitalità, la regolamentazione degli affitti brevi, le dinamiche delle piattaforme OTA, il rinnovo del CCNL Turismo e l’innovazione nei modelli di destinazione turistica. Temi che Federalberghi Prato segue con attenzione anche a livello locale, in vista del prossimo rinnovo dell’amministrazione comunale pratese.

“Essere presenti all’Assemblea Nazionale non è solo un atto formale — conclude Bonari -. E’ il modo in cui Prato si siede al tavolo dove si decide il futuro dell’ospitalità italiana. Le priorità emerse a livello nazionale — dalla DMO alla tassa di soggiorno, dagli affitti brevi alle infrastrutture — sono le stesse che stiamo portando avanti sul territorio, nel confronto con i candidati a sindaco di Prato”.

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