PRATO – Un altro grave lutto colpisce l’Amministrazione comunale: è morto questa mattina nella sua casa Massimo Carlesi, 67 anni, già assessore , consigliere comunale e presidente della Commissione consiliare 4 Urbanistica e Ambiente fino al 2020, quando si dimise per motivi di salute. Carlesi lascia un grande vuoto nella vita politica e civile della città, distinguendosi per impegno, passione e dedizione.

Lunghissimo il suo curriculum di uomo impegnato nelle istituzioni: è stato presidente della Circoscrizione Sud dal 1995 al 1999, poi consigliere comunale del Partito dei Democratici di Sinistra da giugno 1999 a maggio 2001, assessore alla Mobilità,Personale e Polizia municipale da maggio 2001 ad ottobre 2005 e poi consigliere comunale del Partito Democratico da giugno 2009 fino al 2020.
Proprio come assessore alla Mobilità promosse in prima persona l’adozione a Prato delle linee di bus ad alta velocità Lam, una vera rivoluzione nel trasporto pubblico locale che ancora oggi serve la città. Fu uno dei primi infatti ad intuire l’esigenza di sperimentare un nuovo modo di muoversi, meno inquinante ma funzionale alle esigenze del lavoro e dell’economia e per avanzò anche la prima ipotesi di progetto della linea tranviaria dal viale Piave a Prato fino a Firenze.
Impegno politico, ma anche civile: è stato anche presidente del Tavolo per la Pace, della Confraternita di Grignano della Misericordia di Prato dal 1990 al 1995, vicepresidente del Consiglio pastorale della Diocesi di Prato dal 1991 al 1995, direttore della Caritas diocesana, presidente dell’Associazione Immagina Prato, consigliere dell’Associazione Pro Pace in Terrasanta, consigliere della Società Pratese di Storia Patria, socio di Azione Cattolica Italiana, Misericordia di Prato, Donatori di sangue Frates, Legambiente, Arci, e Concerto Cittadino Chiti.
Profondamente commosso per la scomparsa di Carlesi il sindaco Matteo Biffoni: “Massimo è stato uomo delle istituzioni, sempre impegnato per il bene comune sia nella sua attività amministrativa che nel suo lungo impegno politico e civile. Aveva un sorriso e una parola per tutti, la sua passione per la comunità è sempre stata forte. A Massimo mi legano il percorso in consiglio comunale e tante battaglie comuni”.
Alla moglie Manuela e alle figlie Irene e Lidia va il cordoglio e l’abbraccio di tutta l’Amministrazione comunale.
Cordoglio anche dal Sindaco di Montemurlo.
Il sindaco di Montemurlo, Simone Calamai, nella sua doppia veste di presidente della Provincia di Prato, esprime cordoglio per la scomparsa di Massimo Carlesi, assessore del Comune di Prato nella giunta Mattei, consigliere comunale, uomo della sinistra pratese, da sempre impegnato nell’associazionismo cattolico. «Ho appreso con dolore della scomparsa di Massimo Carlesi, un uomo onesto, per bene, da sempre impegnato, anche attraverso l’associazionismo, per il prossimo, per i più deboli. La scomparsa di Massimo segna una grande perdita per tutte le nostre comunità, oltre che per la politica pratese e per il mondo cattolico. Massimo ha sempre messo grande impegno in tutto ciò che ha fatto con uno spirito lungimirante, innovativo ed ha dimostrato concretamente cosa significa la dedizione al prossimo. Ho avuto la fortuna di conoscerlo e in questo triste momento mi stringo in segno di cordoglio alla moglie e alle figlie»
Cordoglio della diocesi di Prato
La comunità diocesana, che lo ha visto giovane vicepresidente del Consiglio pastorale diocesano e quindi primo rappresentante dei laici cristiani, si stringe intorno alla famiglia di Massimo Carlesi – alla moglie Manuela, alle figlie Irene e Lidia – con sentimenti di affetto, vicinanza e gratitudine. Un grazie che è innanzitutto al Signore Gesù per averci donato questo instancabile figlio delle nostre parrocchie e del nostro associazionismo, donato alla comunità tutta. Soccorrono alcune ricorrenti parole del Vescovo Gastone Simoni, di cui Massimo Carlesi fu tra i primi e più fattivi collaboratori, per definire l’orizzonte di una vita e di un impegno: «La presenza dei cristiani nelle vicende sociali, civili e politiche, finalizzata alla ricerca del bene comune locale e universale, è un aspetto irrinunciabile della loro missione nel mondo».
«Ho avuto modo di conoscere e apprezzare le grandi doti umane, spirituali, civili, di Massimo – afferma il Vescovo mons. Giovanni Nerbini – all’indomani del mio arrivo in diocesi. Per questo lo avevo voluto direttore della Caritas diocesana. Il Signore, come lui stesso diceva, aveva però un disegno diverso e la scoperta improvvisa della malattia lo portò a rinunciare subito all’incarico».
Carlesi è cresciuto e si è formato nella parrocchia di San Pietro a Grignano. Tra i tanti impegni ecclesiali, da ricordare la fondazione della confraternita locale della Misericordia di Prato e, negli stessi anni, l’impegno nel Sinodo diocesano. Nel 1989 diventa vicepresidente del Consiglio pastorale diocesano, incarico che manterrà fino al 1992, quando accoglie in diocesi il Vescovo Gastone. Per lunghi anni impegnato a vari livelli nell’amministrazione cittadina, ha continuato a dare, con sobrietà e dedizione, il suo contributo personale alla parrocchia e a tante altre realtà ecclesiali.
«In questi due anni – prosegue il Vescovo Giovanni – non ha mancato di farmi sentire la sua vicinanza, ma soprattutto di partecipare con la preghiera, che gli era conforto quotidiano, alla vita della Chiesa e della comunità. Lo affidiamo al Signore perché, lui che tanto si è impegnato per il bene della città terrena, lo accolga nella città del Cielo».
Il funerale di Massimo Carlesi sarà celebrato giovedì 9 marzo alle ore 15 nella chiesa di San Pietro a Grignano.
Cordoglio Misericordia di Prato
L’Arciconfraternita della Misericordia di Prato esprime dolore e cordoglio per la morte di Massimo Carlesi. Nel 1975 fu uno dei fondatori del Gruppo Donatori di sangue Fratres a Grignano e nel 1988 è stato promotore convinto della nascita di una sezione della Misericordia sempre nella zona di Grignano. Di quella Confraternita, istituita grazie al suo deciso apporto, fu il primo presidente fino al 1995. Nello stesso periodo ha fatto parte del Consiglio generale dell’Arciconfraternita.
«Massimo è stato un punto di riferimento all’interno del mondo cattolico pratese – dice il proposto Gianluca Mannelli – e gli siamo grati per il grande impegno profuso all’interno della nostra istituzione. Fin da giovanissimo si era iscritto alla Misericordia di Prato e volle fortemente creare una sezione nella sua Grignano. È stato una persona generosa e altruista che si è sempre spesa per il bene della comunità. Siamo vicini alla moglie Manuela e alle figlie Irene e Lidia in questo momento così difficile e doloroso».
Al funerale di Massimo Carlesi i confratelli e le consorelle della Misericordia parteciperanno indossando la tradizionale cappa nera.
Camera ardente. Massimo Carlesi sarà esposto alle cappelle della Misericordia da oggi pomeriggio alle 15. Domani, mercoledì 8 marzo, sarà allestita la Camera ardente in palazzo comunale e alle ore 15 si terrà la commemorazione funebre. Giovedì 9 marzo dalla mattina la salma sarà esposta nella parrocchia di San Pietro in Grignano dove alle ore 15 saranno celebrati i funerali.



