SAMBUCA – Da mercoledì non dava più notizie di sè. Lo hanno trovato oggi nel fondo di un burrone, sul greto del fosso Poggiolino. L’uomo, Andrea Granati, 49 anni originario del Pratese ma trasferito da un po’ di tempo a Treppio, è stato recuperato da Vigili del fuoco e Soccorso Alpino che non hanno potuto fare altro che constatarne la morte.

Ancora non chiare le cause che lo hanno fatto precipitare nella scarpata. E’ probabile però che all’origine della disgrazia possa essere una sbandata mentre nella zona era in corso una forte nevicata. E’ stato trovato infatti il suo furgoncino – come ci dicono alcuni soccorritori della Misericordia di Pistoia – con le ruote parzialmente in bilico sul burrone. E’ probabile che l’uomo, che conosceva bene la zona di Treppio, sia sceso dal veicolo per controllare la situazione. Ha lasciato anche il telefono in auto e per qualche motivo (in un’ora che non sarà facile stabilire) può essere precipitato giù, facendo un salto di 10-15 metri e morendo con tutta probabilità sul colpo per le ferite riportate nella caduta, fra le quali un forte trauma alla fronte.
Oggi attorno a mezzogiorno l’allarme che ha messo in moto i soccorsi nella zona di Treppio. Sono intervenuto vigili del fuoco, tecnici del soccorso alpino e I carabinieri. Con loro un’automedica e una ambulanza della Misericordia di Pistoia.
Il personale intervenuto, dopo la constatazione del decesso e le autorizzazioni del caso, coadiuvato dal personale medico del 118, ha provveduto al recupero e trasporto della salma, affidandola al personale dei Carabinieri presenti sul posto. Le operazioni di recupero si sono concluse alle ore 14. (m.d.)


