martedì, Giugno 23, 2026

‘Quale progettualità verso i migranti?’

di Mauro Matteucci*

PISTOIA – Vorrei fare alcune considerazioni e alcune proposte riguardo al fenomeno migratorio a Pistoia, anche in relazioni alle recenti novità ai vertici delle istituzioni. Mi riferisco naturalmente all’ elezione del sindaco Giovanni Capecchi, e alla nomina del vescovo Augusto Mascagna. Credo che tutti speriamo che le attese e le speranze non vengano vanificate, perché la chiusura violenta del Centro di accoglienza di Vicofaro – con il pieno accordo dei poteri politico e religioso, attraverso l’operazione militare 1°luglio – ha lasciato un segno profondo nella città, che deve far riflettere i nuovi detentori del potere.

don Massimo Biancalani

Mi sembra corretto, evitando discorsi generici, avanzare alcune proposte per una gestione davvero nuova di una problematica epocale da affrontare con l’attenzione e la cura per gli ultimi.

  • Progettualità condivisa tra le istituzioni, le associazioni, i volontari che lavorano a contatto con la realtà umana dei migranti;
  • accoglienza diffusa sul territorio, come abbiamo proposto anni fa alla Regione Toscana, al tempo della presidenza Rossi;
  • investimento di risorse finanziarie in strutture e personale;
  • coinvolgimento della Società della Salute nella cura dei fragili, per i quali siamo stati spesso lasciati soli;
  • pieno riconoscimento dell’opera di don Massimo Biancalani, dei volontari e dei sostenitori che per dieci anni a Vicofaro e a Ramini hanno fornito un servizio prezioso e gratuito (spesso misconosciuto) a tutta la cittadinanza.

Esprimo un netto rifiuto delle nuove norme xenofobe verso i migranti approvate dalla Comunità Europea, così come considero infame la cosiddetta proposta di “Remigrazione”, vera e propria deportazione di massa, che rappresenta una gravissima regressione politica e umana. Credo che con l’impegno e il dialogo si possano trovare le soluzioni ai problemi epocali che abbiamo dinnanzi: “Il problema degli altri è uguale al mio. Sortirne tutti insieme è la politica. Sortirne da soli è l’avarizia”. (Lettera a una professoressa).

  • Centro don Lorenzo Milani di Pistoia

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