martedì, Settembre 15, 2026

Quella parata militare che cozza con lo spirito della Resistenza

PISTOIA – L’opposizione alla iniziativa si è andata via via estendendo. La parata militare denominata “ASI Milishow 2024 – Vento di Libertà” organizzata per l’80° anniversario della Liberazione di Pistoia, non piace all’Anpi pistoiese.

Ferma poi è l’opposizione della cattolica Pax Chtisti Pistoia e sulla stessa lunghezza d’onda si schiera il laico Centro di Documentazione di Pistoia.

Pax Christi Pistoia si oppone fermamente alla parata militare “ASI Milishow 2024 – Vento di Libertà”

“Pax Christi Pistoia esprime la sua più decisa opposizione alla parata militare denominata “ASI Milishow 2024 – Vento di Libertà” organizzata per l’80° anniversario della Liberazione di Pistoia. L’evento prevede la sfilata di veicoli militari di tutte le epoche. Riteniamo che tale iniziativa rischi di trasformarsi in una pericolosa propaganda di guerra, in un momento storico segnato da conflitti devastanti come quelli in Ucraina e in Palestina.

Troviamo inquietante e inaccettabile che, mentre il mondo assiste a terribili violenze e sofferenze, Pistoia venga trasformata in un palcoscenico per mezzi militari in una rievocazione che riteniamo di cattivo gusto. È importante ricordare che la Liberazione di Pistoia fu possibile grazie al coraggio delle formazioni partigiane!

Ci uniamo alle parole di Papa Francesco, auspicando che la comunità internazionale comprenda che il disarmo non è solo un obbligo politico, ma un dovere morale. Non vogliamo celebrare la guerra, ma la pace. Non vogliamo più vedere le nostre città invase da simboli di un passato di cui non dobbiamo essere nostalgici, ma che dobbiamo ricordare come un monito per evitare gli errori del passato.

Vogliamo che la politica si impegni concretamente per la pace, abbandonando la cultura bellicista che sembra, purtroppo, caratterizzare l’attuale amministrazione comunale e il nostro governo. Pax Christi continuerà a lottare per una società libera dalla guerra, dove la pace sia il valore fondamentale da difendere e promuovere”.

Pax Christi Pistoia

Centro di Documentazione: “una resa all’immaginario della violenza”

“Il calendario delle iniziative organizzate dal Cudir del Comune di Pistoia in occasione dell’80° anniversario della Liberazione della nostra città dall’occupazione nazifascista comprende anche due giornate, sabato 7 e domenica 8 settembre, segnate da una manifestazione che si propone come l’ennesimo “innocuo” raduno di veicoli d’epoca che vorrebbe collocarsi nel contesto delle rievocazioni storiche e del “memorabilia”, e realizza invece l’enne-più-un-esimo passo in avanti nel diffuso processo di normalizzazione del lessico di guerra, di militarizzazione delle idee, di promozione di un ambiguo culto della forza che sfocia, più e meno sottotraccia, nell’apologia della violenza istituzionalmente corretta.

Il pretesto del “vento di libertà” che nella suggestione dell’associazione organizzatrice (Fratelli sulla montagna) promanerebbe dai mezzi militari storici che sfileranno nelle vie del centro di Pistoia riproporrà il solito repertorio di simboli e oggetti di un teatro di guerra che sarebbe al contrario opportuno cominciare ad abbandonare.

La prospettiva resta quella di una resa all’immaginario della violenza, che incide anche e soprattutto sulle generazioni più giovani, distanti nel tempo dal trauma della guerra e dal senso della Resistenza ma costrette nel continuum del repertorio di immagini e fantasmi della violenza individuale e collettiva che costellano lo spazio a-storico della nostra realtà.

Per decenni ci siamo impegnati, nel nostro piccolo, a raccogliere e promuovere pensieri critici sulle contraddizioni del mondo. Apprendiamo quindi di questa iniziativa con amarezza e sdegno, e ne prendiamo tutta la possibile distanza. Dispiace, con l’occasione di un anniversario così importante per la nostra storia, dover misurare quanto e come un messaggio possa essere travisato”.

Centro di Documentazione di Pistoia

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome



ultime in provincia