mercoledì, Settembre 9, 2026

Ravenna-Pistoia: le pagelle della gara

Giorgio Tesi Group Pistoia

Della Rosa (foto Giovanni Fedi)

Metsla s.v. (2 punti) – Il primo canestro da senior è anche quello che fa sfondare quota cento a Pistoia: un bel premio al lavoro che il giovane estone svolge da mesi durante gli allenamenti.

Della Rosa 7,5 (15 punti) – Le quattro triple (delle cinque totali) che il capitano mette a segno nel secondo quarto sono determinanti nel consegnare la gara agli ospiti già prima dell’intervallo lungo. Il ‘Della’ è sicuramente in uno dei momenti migliori della sua carriera: lo dimostra anche il fatto che la partita di Anthony finisce praticamente quando si ritrova a dover fronteggiare la sua asfissiante marcatura.

Farinon s.v.

Saccaggi 7,5 (12 punti) – Un rientro in campo dall’infortunio senza scorie, il suo. Come il suo capitano e amico, ‘Sacca’ indirizza la partita in due momenti chiave: praticamente tutto suo il primo vero allungo biancorosso, poi spegne definitivamente la luce a fine terzo quarto. Sempre con la sua energia, che non viene mai a mancare durante tutta la partita e di cui beneficiano senza interruzioni i suoi compagni.

Del Chiaro 7,5 (14 punti) – Il campionato della maturità inizia più che bene per lui. ‘Angelone’ parte in quintetto, in quello che sembra sempre di più il definitivo passaggio di testimone con Magro, e col tempo riesce a prendere le misure ad un cliente scomodo quale è Lewis. L’impressione è quella di un giocatore ormai consolidato per presenza sotto canestro, lucidità difensiva e varietà in attacco. Arriva infine anche la bomba: se esistesse il premio per il giocatore più migliorato, a fine stagione potremmo puntare su Del Chiaro senza pensare che sia un rischio.

Magro 7 (12 punti) – Doppia cifra anche per l’altro pivot biancorosso, con conseguenti segnali positivi dopo una pre-season alla ricerca di forma e lucidità ottimali. Ciò significa solo una cosa: oggi ‘Pippo’ ha fatto la gara che da sempre ci si aspetta da lui. Fisica, in controllo e con i vantaggi di stazza e potenza ampiamente sfruttati. A queste condizioni, Pistoia è in una botte di ferro.

Allinei 6 (0 punti) – Ci prova ma non riesce a segnare in una gara dove il canestro per i suoi compagni è come una vasca da bagno. Non era certo questa la sua principale responsabilità e ci saranno altre occasioni per prendersi la ribalta: oggi si è puntato su altri assetti e ‘Greg’ ha dovuto solo essere ingranaggio di un meccanismo che ha funzionato molto bene.

Pollone 6,5 (5 punti) – Suoi i primi punti pistoiesi nella stagione 22/23. Anche per lui vale, in parte, quanto detto per Allinei. Ovviamente il minutaggio è ben diverso e la partenza nello starting five dimostra che, fino all’arrivo di un nuovo americano, la solidità del numero 20 biancorosso rimane una componente indispensabile per l’identità, ancora in itinere, della squadra. Che, come spesso ribadito, affonda le radici nell’aggressività e nell’applicazione in difesa.

Varnado 8 (25 punti) – Semmai vi chiedeste come mai, nel descriverlo, coach Brienza abbia usato il termine “molto attivo”, potete trovare esaurienti spiegazioni nella sua gara di oggi. Il modo di interpretare il gioco di Varnado non conosce pause o momenti in cui deleghi le responsabilità: mi arriva la palla, vado a canestro. Che si tratti di farsi tutto il campo dal rimbalzo in difesa, di ricevere in post basso o sul pick ‘n pop. Non è la gara a dirgli quando entrare in azione, è lui a deciderlo. Sempre.

Wheatle 7,5 (16 punti) – Vorremmo essere tutti come lui, capaci di calarci in un ruolo diverso dando l’impressione di averlo sempre svolto o non di averlo mai lasciato. Come per Varnado, ma per motivi diversi, la facilità e la naturalezza dell’inglese nell’essere uomo ovunque e tuttofare rimane disarmante per gli avversari. E per chi tifa, invece, non resta che aspettare ogni domenica per ammirare estasiati.

Coach Brienza 7,5 – Una vittoria facile costruita a partire dalla mentalità che lui riesce sempre ad infondere ai suoi, visto come aggrediscono il pallone sin dalla palla a due. Arriveranno tempi ancora migliori a livello di organico, inoltre questa non era la partita adatta per richiedere la perfezione in difesa. Oggi si trattava di cominciare bene dopo tutti i problemi vissuti in pre-season.

Orasì Ravenna

Anthony 5 – Dalla sua prestazione nel primo quarto, è facile comprendere come le fortune dei giallorossi passeranno anche e soprattutto dalle sue mani. Non è un caso che la partita sfugga di mano proprio quando non riesce più ad incidere come vorrebbe e potrebbe.

Giordano 5,5 – Tanta volontà e un talento che a Ravenna potrà trovare la giusta rampa di lancio. È l’ultimo dei suoi ad arrendersi, o almeno a tentare una botta d’orgoglio, ma la voglia di emergere gli fa commettere anche errori grossolani.

Musso 5 – Per il navigatissimo esterno italoargentino una partita a cercare di incoraggiare i suoi compagni e ad esserne l’ammiraglio in un mare in tempesta. Il capitano si vede soprattutto nel secondo quarto, quando infila la maggior parte dei suoi punti per tenere in partita i padroni di casa. Ma la tempesta alla fine vince e Lotesoriere gli manda la scialuppa per preservarlo in vista della prossima tratta.

Bartoli 5,5 – I mezzi fisici e tecnici ci sono, indubbiamente. L’ex Capo d’Orlando trova diverse soluzioni per fare male a Pistoia, ma incorre purtroppo, come i suoi compagni, in una giornata estremamente negativa a livello di difesa e gioco di squadra.

Bocconcelli 4,5 – Debutto nello starting five e poi gara da desaparecido. Non poteva esserci peggior prima in A2 per l’ex Padova.

Onojaife 5 – È un 2003 e questa stagione gli servirà per accumulare esperienza. Ma nei minuti in cui è sul parquet sembra un bambino in mezzo ai giganti.

Galletti n.e.

Giovannelli n.e.

Petrovic 5 – Serata da dimenticare per il lungo serbo: discontinuo in attacco e letteralmente travolto da Varnado in difesa. Tanto che i falli ne limitano ancora di più la prestazione.

Laghi n.e.

Bonacini 5 – Qualche ottimo spunto che potrebbe ridare sprint a Ravenna, ma poi senza esito. Nel terzo quarto l’ultimo tentativo, prima della condanna finale e senza appello.

Lewis 5 – È arrivato a Ravenna da sole due settimane e si vede che la condizione non è al top. Oggi ha dato solo un assaggio di quelle che sono le sue capacità dentro il pitturato, poi la partita lo ha progressivamente estraniato dal gioco.

Coach Lotesoriere 5 – Gli servirà tempo per vedere la sua squadra muoversi con più sicurezza e chimica. Il roster è completamente nuovo e non è al livello di quello dell’anno scorso, oltre ad essere completamente diverso in quanto a tattica. La bravura di un allenatore passa anche da queste difficili prove: vedremo se il coach nativo di Monopoli saprà trovare le giuste soluzioni.

(f.b.)

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