mercoledì, Settembre 9, 2026

Rifiuti, Confcommercio: “Bene approvazione Piano regionale”

PISTOIA – “Accogliamo sicuramente con favore l’approvazione del Piano regionale dell’Economia Circolare: ora l’auspicio è che le frizioni che hanno caratterizzato gli ultimi mesi vengano ricomposte, per giungere ad una linea comune, nell’interesse del territorio, delle sue aziende, dei suoi cittadini”. Così Confcommercio Pistoia e Prato, intervenendo sul documento deputato ad efficientare la gestione territoriale dei rifiuti.

“L’approvazione è particolarmente importante – si legge – perché il  costante aggravio della tariffa per le aziende è un fatto che desta profonda preoccupazione. Il potenziale incremento nell’ordine del 30%, di cui si è recentemente parlato, risulterebbe ingestibile. Questo scenario, collegato alla mancanza strutturale di impianti finalizzati al trattamento e alla valorizzazione dei rifiuti, impone adesso di arrivare ad adottare il Piano senza più ritardi”.

La partita che si apre, ora, è quella delle infrastrutture. “In altre regioni – precisa l’Associazione – si è scelto di dotarsi di soluzioni che trasformano la connotazione del rifiuto, facendolo diventare risorsa. In Toscana si registra invece una carenza gestionale cronica, con la necessaria conseguenza che i rifiuti devono essere smaltiti e trattati altrove. Un quadro che determina una evidente perdita di opportunità e l’impennarsi della tariffa. Le aziende però non possono continuare oltremodo a sopperire a questa lacuna: serve ridurre i costi mantenendo qualificato il servizio, snellire gli iter burocratici e valorizzare le filiere dell’economia circolare”.

Un progetto che necessita, per concretizzarsi, di risorse finanziarie adeguate: “In questo senso – evidenzia Confcommercio – troviamo incomprensibile lo stallo sulla quotazione in borsa della multiutility. Per reperire i fondi necessari, anche alla luce del gap che si è venuto a creare nel corso degli anni, non esistono condizioni alternative. Il territorio attende già da troppo tempo un cambio di marcia”.

Uno scenario che rappresenterebbe un passo in avanti verso quel concetto di sostenibilità che diventa valore condivisibile e attrattivo: “Con il progetto di un brand Green Valley per i nostri territori andiamo proprio in questa direzione. Lo sviluppo competitivo delle province di Pistoia e Prato passa, in questa visione, dalla capacità di fare leva sui loro valori identitari: la valorizzazione del green e l’adozione di pratiche sostenibili, in ogni loro accezione, concorrono a qualificarci e ci posizionano all’esterno. È una partita all’interno della quale una gestione dei rifiuti più efficace e premiante rientra direttamente”.

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