mercoledì, Settembre 9, 2026

Sgarbo alla Regione sulla vicenda Alival. Il Pd: ‘atteggiamento sconcertante’

PISTOIA – “La Nuova Castelli” della multinazionale Lactalis  ha disertato il primo incontro al tavolo convocato dalla Regione Toscana, coi Sindacati e i Sindaci dei Comuni interessati (nella nostra provincia Ponte Buggianese).

Lo stabilimento di Ponte Buggianese


“Un atteggiamento sconcertante -lo definiscono Pier Luigi Galligani (Segretario provinciale PD Pistoia) e Simona Querci (responsabile provinciale politiche per il lavoro) – e che rappresenta una profonda e inconcepibile mancanza di rispetto nei confronti dei lavoratori della Alival (circa 80 nel pistoiese) e delle loro famiglie, di intere comunità e delle Istituzioni.
Una scelta che non può essere accettata e che rappresenta un nuovo salto di qualità nell’atteggiamento dell’azienda, dopo l’annuncio dei licenziamenti e della chiusura dello stabilimento di Ponte Buggianese”.
“Di fronte a questa scelta non vogliamo ribadire che lavoratori non sono macchine da sfruttare a proprio comodo e poi abbandonare secondo calcoli che poco hanno a che fare con situazioni di crisi.
Protestiamo dunque con decisione – aggiungono Galligani e Querci – contro questi metodi che troppe volte purtroppo abbiamo visto ripetersi in questi ultimi tempi.
La vicenda Alival dimostra anche – ci sembra – come sia ormai indispensabile emanare provvedimenti che mettano un argine a situazioni come questa, procedendo   con l’approvazione della proposta di legge anti delocalizzazione, sostenuta anche dal ministro del Lavoro Andrea Orlando”.

“Le giustificazioni addotte dalla proprietà dell’azienda – commenta anche il consigliere regionale Marco Niccolai – sono francamente inconsistenti e inaccettabili, visto che si parla del futuro di 80 persone e delle loro famiglie e che non ci si può nascondere dietro problemi formali. Il territorio ha il diritto di sapere le vere motivazioni di una decisione così pesante, annunciata da un giorno all’altro, in un momento che la Regione aveva preparato da tempo, perché le risposte sono necessarie e doverose”.

E Niccolai ricorda che in Regione continuerà ad essere “tenuta alta l’attenzione su questa vicenda”.

Leggi anche

Rispondi

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

ultime in provincia