di Riccardo Agostini
PISTOIA – Il Comune di Pistoia è la prima amministrazione locale capoluogo di provincia ad aderire al Consorzio Metis, ente in house della Regione Toscana, nato nel 2024, che si occupa delle politiche per la transizione digitale, cybersicurezza, intelligenza artificiale ed altri servizi digitali.

La collaborazione è stata annunciata ufficialmente questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, dal Sindaco Giovanni Capecchi, dall’assessore all’innovazione tecnologica Riccardo Trallori e dal presidente di Metis Toscana Francesco Di Costanzo, insieme al direttore Walter Volpi e alla consigliera del CdA Angela Bagni.
L’iniziativa nasce dalla necessità di rafforzare la protezione dei sistemi informativi del Comune di Pistoia in un contesto caratterizzato da una crescita costante delle minacce e degli attacchi informatici e da una sempre maggiore interconnessione tra le infrastrutture digitali degli enti del territorio. L’adesione non comporta oneri da parte del Comune di Pistoia.
“Ci siamo resi conto subito, dal nostro insediamento, che il Comune di Pistoia, da solo – ha spiegato l’assessore Riccardo Trallori – non poteva far fronte a queste sfide. Perciò abbiamo deciso di aderire al consorzio Metis, un ente pubblico sostenuto dalla Regione Toscana, per mettere a sistema le conoscenze e le informazioni, ma anche per avere un supporto nella sicurezza informatica. Un servizio che per noi è del tutto gratuito. Il rapporto si estenderà anche ad altri campi, come l’alfabetizzazione digitale, per ampliare l’offerta dei nostri servizi ai cittadini, la digitalizzazione degli archivi, la mappatura del patrimonio pubblico, ad altro. E’ un’adesione a tempo indeterminato per dare continuità in un terreno in veloce e perenne evoluzione”.
Un deciso passo avanti dell’Amministrazione Comunale di Pistoia, in un campo che negli ultimi anni sta diventando sempre più importante, ma anche sempre più complesso e che comporta sempre maggiori e insidiosi rischi. “I pericoli sono tanti – ha sostenuto Francesco Di Lorenzo, presidente di Metis Toscana – perché questo è un tema, ormai, di livello internazionale. La differenza la fa avere le informazioni giuste al momento giusto. La gestione dei dati e gli attacchi sono vari e bisogna sapere come agire e conoscere bene l’ente, per poter intervenire. Noi e la Regione Toscana mettiamo perciò a disposizione un centro di competenza, con esperti che supportano le Amministrazioni Locali nell’affrontare gli eventuali attacchi o rischi. Rischi che possono andare dal furto di dati ai tentativi di mettere in difficoltà l’ente. Siamo un’entità pubblica di cui fanno parte, come soci, la Regione e tutte le le Aziende Sanitarie Locali del territorio; ora abbiamo iniziato a coinvolgere i Comuni e Pistoia è il primo capoluogo che aderisce. Un servizio del tutto gratuito, perché supportato dalla regione Toscana. Come agiamo? Abbiamo una control room nel nostro centro a Pisa, dove lavoriamo per la prevenzione dei rischi e da dove partono gli input per intervenire prontamente quando ci sono problemi”.







