venerdì, Maggio 15, 2026

Sicurezza stradale: reato per chi fugge all’alt con condotte pericolose

MONTEMURLO – Importante novità legislativa: la modifica dell’Articolo 192 del Codice della Strada.

Dallo scorso 25 febbraio, infatti, chi non si ferma all’alt di un agente e, nel tentativo di fuggire, mette in pericolo l’incolumità delle persone o la sicurezza della circolazione, non commette più una semplice infrazione, ma un reato. La normativa è stata inasprita per contrastare quei comportamenti irresponsabili che mettono a rischio la vita di pedoni e altri automobilisti durante i tentativi di fuga. Il nuovo comma stabilisce sanzioni severissime. Chi fugge all’alt e tiene una condotta pericolosa per la sicurezza stradale rischia molto: la reclusione da 6 mesi a 5 anni, la sospensione della patente obbligatoria, da 1 a 2 anni o la revoca della patente nei casi di particolare gravità. 

Inoltre, è prevista la confisca del veicolo utilizzato per la fuga, che viene definitivamente sottratto al proprietario. Il reato scatta quando la fuga è accompagnata da manovre che creano un rischio concreto per la sicurezza pubblica. Tra gli esempi principali figurano l’eccesso di velocità, i sorpassi azzardati, il passaggio con il semaforo rosso, la guida in contromano o qualsiasi manovra che minacci pedoni, altri veicoli o beni.

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