SERRAVALLE PISTOIESE – Ieri sera la Rocca di Serravalle Pistoiese si è riempita di adrenalina ed emozione, attraversata da riff che rimbalzavano sulle pietre antiche e da cori che salivano verso il cielo.
Lo Smile With Me Leelou R’n’R Fest è diventato il modo più naturale e sincero per ricordare Luana: attraverso la musica che amava, l’energia che la rappresentava, il rock che per lei era una forma di vita.

La serata si è aperta con l’universo psichedelico dei The Dandy Deads, una band nata tra Prato e Montecatini che ha portato sul palco il proprio garage più marcio, attraversato da episodi di psichedelia acida e oscura. Il loro set, intriso di fuzz e synth deliranti, ha trasformato la Rocca in un luogo sospeso, dove i testi parlano di viaggi lisergici, fughe senza meta e cuori che vagano nei bassifondi dell’anima. Un’apertura che ha spalancato un mondo, preparando il pubblico a una notte in cui nulla sarebbe stato ordinario.

A seguire, l’ironia ruvida dei Gransoda ha riportato tutto a terra, ma senza togliere intensità. Un salto in un lontano passato, per ricordare Luana. Scherzano prima del loro set sul non sapere come l’esibizione andrà a finire, ma una volta sul palco ed averlo riempito di palloncini rosa pieni di frasi, dimostrano di avere la stessa fame di vent’anni fa. Il loro punk rock miscelato all’hardcore 80 è diretto, essenziale, senza fronzoli: un’energia da club sudato e La Rocca risponde, si scalda, si stringe.

E poi, con i Latte+ si schiaccia sul pedale dell’acceleratore dell’adrenalina. La band più longeva e instancabile del punk rock italiano entra in scena e la serata cambia ritmo. Attivi dal 1997, portano sul palco un set compatto, veloce, pieno di melodie che si incollano addosso e testi che arrivano dritti. Il loro suono è un marchio di fabbrica che trasforma la Rocca in un’unica massa in movimento, un luogo dove la memoria di Luana diventa energia condivisa.

A chiudere la serata, il ritorno dei Los Dragos ha portato un sapore di destino. La storica band valdinievolina, riunita dopo quindici anni, ha riportato sul palco quel punk garage con venature blues low-fi che li aveva fatti girare l’Italia nei primi anni Duemila. Marz, Billy Boy e Sir Joe non cercano di replicare il passato: lo riattivano. La loro energia, rimasta intatta, diventa un omaggio diretto a Luana, un abbraccio sonoro che chiude il cerchio della serata.

La notte si chiude con quella sensazione che resta. Lo Smile With Me Leelou R’n’R Fest si rivela per ciò che è davvero: un modo per tenere viva una presenza. Ognuno lo ha fatto a modo suo — con una delle sue canzoni preferite, con un ricordo sussurrato tra amici, o con quel rumoroso silenzio che arriva quando la musica si ferma e tutto ciò che rimane è ciò che conta davvero. Dentro la Rocca, tra distorsioni, voci e abbracci, Luana è stata lì: nel ritmo, nei sorrisi, nella comunità che si è stretta attorno al suo nome.
E in fondo, è questo il grande potere della musica.










